BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Abbattimento degli oneri connessi all’emissione di obbligazioni da parte di pmi, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese
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- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Piemonte, approvato con D.D. 20 febbraio 2026 n. 61 nell’ambito della misura “Sostegno al sistema del credito e finanza innovativa a supporto della crescita e sviluppo”, è finalizzato a promuovere la diffusione e l’accesso, da parte delle PMI anche micro, delle piccole imprese a media capitalizzazione e delle imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese, a strumenti di finanza innovativa come le emissioni obbligazionarie e i titoli di debito. L’intervento mira a sostenere la crescita e lo sviluppo del sistema economico regionale, favorendo il ricorso a forme alternative al tradizionale canale bancario e contribuendo anche alla crescita delle competenze finanziarie delle imprese beneficiarie. La misura concede contributi a fondo perduto in regime de minimis destinati a ridurre i costi strettamente e direttamente connessi all’emissione e al collocamento di obbligazioni, inclusi i costi di strutturazione, le commissioni dell’Arranger, il primo rating di credito, la prima certificazione di bilancio, la Capacity e Validity Opinion, i costi notarili, e l’eventuale scoring ESG. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3.500.000 euro, con una riserva del 60% per le PMI e di almeno il 25% per micro e piccole imprese. L’agevolazione copre dal 50% al 90% delle spese ammissibili in base alla dimensione d’impresa, con massimali pari a 50.000 euro per impresa e 60.000 euro nel caso di obbligazioni ESG-linked. Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma FINDOM, in modalità continuativa, dalle ore 9:00 del 7 aprile 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026; la procedura è a sportello, con istruttoria affidata a Finpiemonte S.p.A. Le emissioni ammissibili devono essere avviate dal 30 giugno 2025, completate entro 12 mesi dalla domanda, avere importo tra 500.000 e 10 milioni di euro e durata massima di 120 mesi. Sono previsti obblighi di rendicontazione su piattaforma dedicata, controlli, eventuali integrazioni documentali e conservazione della documentazione per 10 anni.