BANDO PER LE IMPRESE · Lombardia

Accesso contributi regionali per le associazioni qualificate di pescatori dilettanti ricreative anno 2026

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BP
Ente
Regione Lombardia
Territorio
Lombardia
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’iniziativa della Regione Lombardia sostiene la pesca dilettantistico-sportiva e la tutela del patrimonio ittico autoctono attraverso il finanziamento di programmi di intervento presentati dalle associazioni qualificate di pescatori dilettanti ricreativi ai sensi dell’articolo 136 della legge regionale n. 31/2008. I programmi devono essere realizzati sul territorio regionale, con esclusione della provincia di Sondrio, e non possono riguardare azioni svolte in acque interessate da diritti esclusivi di pesca, salvo quelle comprese negli affidamenti in concessione dei bacini di pesca. La Linea 1 finanzia attività di tutela, gestione e conservazione del patrimonio ittico, tra cui vigilanza ittica, ripopolamento in acque libere, realizzazione di aree naturali di frega, riqualificazione fluviale e lacustre, miglioramento dell’accessibilità agli habitat, progetti di integrazione sociale o a valenza terapeutica, formazione e divulgazione e tabellazione delle zone di pesca. La divulgazione non può costituire il contenuto esclusivo o prevalente del programma. La Linea 2 riguarda la gestione degli incubatoi ittici destinati al ripopolamento e disponibili alle associazioni. Nei bacini affidati in concessione, le associazioni non concessionarie possono realizzare tutte le azioni ammissibili, mentre le concessionarie possono finanziare esclusivamente interventi ulteriori rispetto agli obblighi del disciplinare. Il contributo è riconosciuto a rimborso delle spese ammesse, con compartecipazione regionale massima del 90%, fino a € 10.000 per associazione per la Linea 1 e per i programmi nei bacini in concessione, e fino a € 10.000 per incubatoio gestito per la Linea 2. Sono ammesse diverse spese correnti, tra cui beni di consumo, carburante, manutenzioni, assicurazioni, dotazioni tecniche, materiale ittico, noleggi, consulenze, formazione, utenze e compensi per attività tecniche. Sono escluse, tra l’altro, le spese in conto capitale, il personale dipendente, i rimborsi forfettari e l’acquisto di fauna ittica adulta pronta-pesca. Le spese sono riconoscibili dal 1° gennaio 2026 e i programmi devono concludersi entro il 31 dicembre 2026. La domanda, firmata digitalmente dal legale rappresentante, deve essere trasmessa via PEC entro le ore 24:00 del 30 settembre 2026, allegando relazione descrittiva, autodichiarazioni e documentazione prevista. La rendicontazione deve essere inviata via PEC entro il 31 dicembre 2026, con documenti di spesa e tracciabilità dei pagamenti.

La scheda completa continua nell’appRequisiti, spese ammissibili, documenti, analisi AI e compatibilità aziendale sono riservati agli utenti BandoPilot.
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