BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Aiuti a sportello per progetti di ricerca e sviluppo per la transizione energetica delle mpmi - area di specializzazione reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia - tecnologie per la transizione energetica
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- Ente
- Sardegna Ricerche
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il programma di Sardegna Ricerche sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in Sardegna nell’ambito dell’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di specializzazione intelligente regionale, con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione energetica. L’intervento, finanziato dal PR Sardegna FESR 2021-2027, mira a rafforzare la capacità di ricerca e innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese e l’introduzione di tecnologie avanzate, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, anche attraverso la collaborazione con il sistema della ricerca. Sono beneficiarie le MPMI e i liberi professionisti equiparati, in forma singola oppure aggregati con un unico Organismo di Ricerca. In caso di aggregazione deve essere costituita un’Associazione Temporanea di Imprese, con l’impresa nel ruolo di capofila; l’Organismo di Ricerca deve partecipare effettivamente alle attività e sostenere una quota compresa tra il 10% e il 30% dei costi ammissibili. I progetti devono avere una dimensione finanziaria compresa tra € 50.000,00 e € 150.000,00 e una durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi, con conclusione comunque entro il 31 marzo 2029. Sono ammissibili, tra le altre, spese per personale, strumentazione e attrezzature, servizi di ricerca e consulenza, conoscenze e brevetti, nonché spese generali supplementari e altri costi di esercizio calcolati forfettariamente. L’aiuto è concesso sotto forma di sovvenzione, con intensità massime variabili in base alla tipologia di beneficiario e all’attività di ricerca: per le micro e piccole imprese 80% per la ricerca industriale e 60% per lo sviluppo sperimentale, mentre per le medie imprese le intensità sono rispettivamente del 75% e del 50%. Le domande sono valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse. La candidatura deve essere trasmessa telematicamente tramite il sistema SIPES, dalle ore 09:00 del 12 gennaio 2026 alle ore 12:00 del 31 marzo 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione. Sono richiesti, tra gli altri documenti, il formulario di progetto, il piano dei costi, il curriculum del responsabile scientifico, le dichiarazioni sui requisiti e sul principio DNSH, i bilanci o la documentazione economico-finanziaria prevista e la dichiarazione sulla disponibilità delle risorse necessarie al cofinanziamento.