BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Appalto n. 8-2026 – appalto integrato - riqualificazione energetica del padiglione aeronavale del museo nazionale scienza e tecnologia leonardo da vinci - cup b42f25000400004 – cig bbd4705a7e
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- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il documento riguarda l’Appalto n. 8/2026 del Comune di Milano, avente ad oggetto un appalto integrato per la riqualificazione energetica del padiglione aeronavale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Il testo estratto non contiene il bando integrale, ma una serie di chiarimenti ufficiali resi dalla stazione appaltante su requisiti di partecipazione, criteri premiali e modalità di presentazione dell’offerta. Dai quesiti emerge che la gara è rivolta a operatori economici, imprese di costruzioni, consorzi stabili e raggruppamenti temporanei, con possibili indicazioni di progettisti esterni o interni all’ATI per le prestazioni di progettazione, integrazione specialistica e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. La stazione appaltante precisa che non è previsto sopralluogo obbligatorio né rilascio di attestati, che il pagamento del contributo ANAC compete al concorrente e che, per l’offerta tecnica, la Commissione Giudicatrice valuterà diversi sub-criteri legati all’adeguatezza dello staff, alla formazione CAM, alla certificazione ESG e all’organizzazione delle squadre di lavoro. Viene inoltre chiarito che il progettista esperto sugli aspetti ambientali ed energetici può essere semplicemente indicato dall’impresa di costruzioni e non deve necessariamente partecipare in ATI, mentre la documentazione da produrre dai progettisti indicati dipende dalla loro forma giuridica (liberi professionisti, studi associati, società, consorzi). Sul piano della qualificazione, il disciplinare richiede una SOA riferita alla categoria prevalente OS6 per l’importo totale di qualificazione pari a 3.681.282,01 euro e non consente l’assorbimento della categoria prevalente nelle sole categorie OG1 e OG11. È anche confermata la correttezza della categoria E20 per le opere edilizie. Il testo non riporta la data di scadenza né l’importo complessivo dell’appalto, ma fornisce indicazioni utili sulla struttura della gara, sui requisiti tecnici e sulle certificazioni premianti richieste ai concorrenti.