BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Autoimprenditorialità
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura “Autoimprenditorialità” è un intervento di Invitalia disciplinato dal decreto ministeriale 8 luglio 2015, n. 140 e dalla circolare attuativa del 9 ottobre 2015, n. 75445, finalizzato a sostenere la nuova imprenditorialità in tutto il territorio nazionale attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, nonché a favorirne lo sviluppo mediante migliori condizioni di accesso al credito. Possono accedere alle agevolazioni imprese costituite in forma societaria, comprese le cooperative, composte per oltre la metà numerica dei soci e delle quote da persone tra 18 e 35 anni oppure da donne, costituite da non più di 12 mesi alla data della domanda e di dimensione micro o piccola; sono ammesse anche persone fisiche che intendano costituire una società, a condizione di dimostrare la costituzione entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione. Le iniziative ammissibili riguardano programmi di investimento da realizzare sul territorio nazionale con spese non superiori a 1.500.000 euro nei settori della produzione di beni industriali, artigianali e della trasformazione dei prodotti agricoli, della fornitura di servizi alle imprese e alle persone, del commercio, del turismo e di ambiti ritenuti rilevanti per l’imprenditorialità giovanile, come le attività turistico-culturali e l’innovazione sociale. I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, con possibile proroga non superiore a 6 mesi. L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero, di durata massima pari a 8 anni e fino al 75% della spesa ammissibile, nel rispetto del massimale de minimis di 200.000 euro ESL in tre esercizi per impresa unica; l’impresa deve coprire almeno il 25% delle spese con mezzi propri o finanziamento esterno privo di aiuti pubblici. Sono ammissibili spese per suolo aziendale, fabbricati e opere edili, macchinari e attrezzature nuove, software e servizi TIC, brevetti, licenze e marchi, formazione specialistica e consulenze specialistiche, con limiti percentuali specifici per alcune voci. Le domande sono presentate esclusivamente online tramite il portale Invitalia, firmate digitalmente e corredate da piano d’impresa e documentazione prevista; la procedura è valutativa a sportello, con istruttoria in ordine cronologico, colloquio obbligatorio e verifica tecnica successiva all’ammissione. Il contratto di finanziamento disciplina anche garanzie, SAL, erogazioni e obblighi di monitoraggio, controllo e mantenimento dei beni e dell’attività, con revoca in caso di violazioni o mancato completamento del programma.