BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Avviso esplorativo per raccogliere offerte gratuite di attrezzature informatiche e materiale didattico per gli studenti degli istituti comprensivi della città di milano
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- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso esplorativo del Comune di Milano, promosso dalla Direzione Educazione – Area Servizi Scolastici ed Educativi, è finalizzato a raccogliere offerte gratuite di attrezzature informatiche e materiale didattico da destinare agli Istituti Comprensivi della città, con una particolare attenzione a quelli che ospitano alunne e alunni più fragili. L’iniziativa nasce dall’esigenza, emersa negli anni, di rafforzare la disponibilità delle scuole di strumenti utili alla didattica digitale e alle attività educative quotidiane, in particolare materiale informatico, prodotti editoriali e cancelleria. Tra gli esempi di beni richiesti figurano computer, tablet e stampanti con caratteristiche tecniche adeguate, oltre a materiale di cancelleria, libri e kit didattici. Possono partecipare all’avviso aziende e imprese private, Enti del Terzo Settore e altri soggetti associativi senza scopo di lucro, purché non abbiano contenziosi in corso con il Comune di Milano e siano in grado di mettere gratuitamente a disposizione materiale aggiornato e utilizzabile dalle scuole. La proposta deve essere inviata via e-mail all’indirizzo ed.scuoleaperte@comune.milano.it, con oggetto “MATERIALE GRATUITO PER LE SCUOLE”, allegando copia del documento d’identità del legale rappresentante, la scheda descrittiva del materiale e l’autodichiarazione di assenza di contenziosi con la Pubblica Amministrazione. Dopo la valutazione delle offerte, l’Area Servizi Scolastici ed Educativi mette in contatto il proponente con gli istituti i cui bisogni corrispondano al materiale proposto; le modalità di consegna vengono definite direttamente tra scuola e soggetto proponente. La selezione degli istituti destinatari tiene conto anche della collocazione in territori periferici, della presenza di alunni neoarrivati o in condizioni di fragilità e povertà educativa, dell’alto indice di segregazione scolastica e della disponibilità dichiarata dai dirigenti scolastici. Il Comune si riserva la facoltà di rifiutare le proposte che non risultino coerenti con il pubblico interesse o con la normativa vigente.