BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso presentazione istanza di concessione per derivare acqua mediante opera di captazione esistente per alimentare un bacino artificiale da realizzarsi tramite la sistemazione di un’ex cava dismessa in comune di corno di rosazzo (ud) da parte del consorzio di bonifica pianura friulana (ud ipd 7042.1)
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- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e il Servizio gestione risorse idriche, pubblica un avviso relativo alla domanda presentata dal Consorzio di Bonifica Pianura Friulana per ottenere la concessione alla derivazione di acqua mediante un’opera di captazione esistente, costituita da un pozzetto collegato a un serbatoio. La risorsa idrica dovrebbe alimentare un bacino artificiale da realizzare mediante la sistemazione di un’ex cava dismessa situata nel comune di Corno di Rosazzo, località Casali Gallo. La derivazione è destinata a finalità irrigue agricole e dovrebbe servire circa 85,8 ettari di terreni coltivati a vigneto. La captazione indicata nella domanda prevede una portata di 4 litri al secondo e un fabbisogno complessivo di 67.000 metri cubi, con presa localizzata al foglio 11, particella D, in corrispondenza della località Casali Gallo. L’avviso consente la presentazione di eventuali domande in concorrenza entro 45 giorni dalla data di pubblicazione. La domanda presentata e le eventuali istanze concorrenti, corredate dai relativi progetti, saranno pubblicate sul sito istituzionale regionale per un periodo non superiore a 30 giorni. Gli atti di progetto relativi alla richiesta saranno consultabili dal 13 al 27 settembre 2026, salvo differimento qualora vengano presentate istanze concorrenti. Non è prevista la visita locale d’istruttoria, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione concedente di effettuare i controlli ritenuti opportuni. Il procedimento deve concludersi entro 180 giorni decorrenti dal 28 aprile 2026, data di ricezione dell’istanza, esclusi i periodi di sospensione previsti dalla normativa e le fasi endoprocedimentali soggette a termini propri. L’avviso non prevede contributi o dotazioni finanziarie, ma disciplina una procedura amministrativa di concessione di derivazione d’acqua. Il responsabile dell’istruttoria tecnica è la dott.ssa Simonetta Donato, mentre il responsabile dell’istruttoria amministrativa è il rag. Stefano Cassan.