BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso presentazione istanza di concessione per derivare acqua mediante opera di presa da falda sotterranea in comune di porpetto (ud) da parte della ditta immobiliare campaner srl (ud ipd 7050.1)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile e il Servizio gestione risorse idriche – Sede di Udine, ha pubblicato un avviso relativo alla domanda presentata dalla società Immobiliare Campaner Srl per ottenere la concessione alla derivazione di acqua da falda sotterranea nel territorio del Comune di Porpetto, in provincia di Udine. L'istanza, presentata l'11 maggio 2026 e ricevuta dall'amministrazione il 14 maggio 2026, riguarda la realizzazione o l'utilizzo dell'opera di presa identificata come PZ1, localizzata al foglio 6, particella catastale 230. La portata massima richiesta è pari a 2 litri al secondo e l'uso specifico indicato è potabile, destinato al servizio di attività commerciali. L'avviso è pubblicato ai sensi dell'articolo 43, comma 5, della legge regionale 29 aprile 2015, n. 11, nell'ambito del procedimento amministrativo per il rilascio della concessione di derivazione idrica. Gli atti di progetto sono consultabili nella sezione bandi e avvisi del sito istituzionale regionale dal 4 ottobre 2026 al 18 ottobre 2026, salvo differimento nel caso di presentazione di istanze concorrenti. La pubblicazione della domanda e delle eventuali istanze concorrenti, corredate dai relativi progetti, non può comunque superare trenta giorni. La visita locale d'istruttoria non sarà effettuata, ferma restando la facoltà dell'amministrazione concedente di svolgere i controlli ritenuti opportuni. Il procedimento deve concludersi entro 180 giorni decorrenti dal 14 maggio 2026, senza conteggiare le sospensioni previste dalla normativa e le fasi endoprocedimentali soggette a termini propri. L'avviso consente quindi la consultazione degli atti e la valutazione di eventuali istanze concorrenti nell'ambito della procedura regionale di concessione per l'uso di risorse idriche sotterranee.