BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso presentazione istanza di concessione per derivare acqua mediante opere di presa da falda sotterranea in comune di casarsa della delizia (pn) da parte della ditta colussi giovanni battista (pn ipd 4012.1)
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- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile e il Servizio gestione risorse idriche di Pordenone, ha pubblicato un avviso relativo alla domanda presentata dalla ditta Colussi Giovanni Battista per ottenere la concessione di derivazione di acqua da falda sotterranea mediante un'opera di presa ubicata nel Comune di Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone. L'istanza è stata presentata il 6 luglio 2026 e riguarda il pozzo identificato come Pz1, localizzato al foglio 4, particella 264. L'acqua è destinata a uso potabile e ad altri usi; nel testo estratto non sono indicati valori relativi alla portata massima o alla portata richiesta. L'avviso è pubblicato ai sensi dell'articolo 43, comma 5, della legge regionale 29 aprile 2015, n. 11. Entro il termine di quarantacinque giorni dalla pubblicazione dell'avviso possono essere presentate eventuali domande in concorrenza. La pubblicazione sul sito istituzionale della Regione della domanda e degli eventuali progetti concorrenti non sarà superiore a trenta giorni, in applicazione dell'articolo 43, comma 8, della LR 11/2015. Gli atti di progetto relativi alla domanda sono consultabili nella sezione bandi e avvisi del sito regionale dal 13 settembre 2026 al 27 settembre 2026, salvo differimento in caso di presentazione di istanze concorrenti. Non è prevista la visita locale d'istruttoria, ai sensi del regolamento regionale emanato con D.P.Reg. 11 aprile 2017, n. 077/Pres.; l'Amministrazione concedente si riserva comunque di effettuare i controlli ritenuti opportuni. Il procedimento deve concludersi entro 180 giorni decorrenti dal 6 luglio 2026, data di ricezione dell'istanza, senza includere le sospensioni previste dalla normativa né le fasi endoprocedimentali disciplinate da specifiche disposizioni di legge. L'avviso individua i responsabili del procedimento e delle istruttorie tecnica e amministrativa e fornisce i relativi recapiti telefonici ed e-mail.