BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di concessione per derivare acqua mediante opere di presa da falda sotterranea in comune di medea (go) da parte della ditta salit srl (go ipd 0110.3)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e il Servizio gestione risorse idriche – sede di Gorizia, ha pubblicato il progetto presentato da S.A.L.I.T. S.r.l. per ottenere una concessione in sanatoria finalizzata a continuare la derivazione di acqua pubblica sotterranea nel Comune di Medea, in provincia di Gorizia. La richiesta, presentata il 21 maggio 2026, riguarda il pozzo identificato come Pz1, ubicato al Foglio 7, particella catastale 1407, presso l’impianto aziendale di lavorazione e trattamento di materiali di cava. La concessione originaria, relativa a una derivazione realizzata nel 1979 e destinata alle esigenze dell’impianto di lavaggio degli inerti, è scaduta il 31 dicembre 2025; l’istanza mira quindi alla regolarizzazione e alla prosecuzione dell’utilizzo della risorsa idrica. Il prelievo è destinato principalmente a usi industriali, in particolare al lavaggio, alla classificazione e alla purificazione di sabbia, ghiaia e pietrisco, nonché all’umettamento dei piazzali per contenere la diffusione delle polveri. Sono inoltre previsti usi igienico-sanitari per i servizi aziendali e lavaggi occasionali degli automezzi. Il pozzo ha una profondità di circa 36 metri, una tubazione esterna in acciaio del diametro di circa 200 millimetri e una portata massima di 15 litri al secondo. Il volume annuo di prelievo indicato nell’avviso e nelle relazioni tecniche è di circa 35.000 metri cubi. Le valutazioni idrogeologiche riportano una falda alimentata dalle precipitazioni e dalle infiltrazioni del torrente Torre, con profondità variabile tra 6 e 18 metri, e ritengono la captazione compatibile con il bilancio dell’acquifero. Il corpo idrico sotterraneo presenta stato quantitativo e chimico buono e l’opera è valutata a basso rischio ambientale. L’avviso è stato pubblicato dal 16 al 30 agosto 2026 ai sensi dell’articolo 43, comma 8, della legge regionale FVG 11/2015. Le osservazioni, corredate da copia del documento d’identità del firmatario, possono essere trasmesse via PEC entro il 14 settembre 2026. La visita locale d’istruttoria non verrà effettuata, ferma restando la facoltà dell’Amministrazione di svolgere i controlli ritenuti opportuni.