BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di concessione per derivare acqua mediante opera di presa da falda sotterranea in comune di fiume veneto (pn) da parte della ditta colla stefano (pn ipd 4009.1)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio gestione risorse idriche, ha pubblicato il progetto relativo alla richiesta presentata dalla ditta Colla Stefano per ottenere la concessione di derivazione di acqua da falda sotterranea nel Comune di Fiume Veneto, in provincia di Pordenone. La domanda, presentata l’11 giugno 2026, riguarda la realizzazione di un pozzo localizzato al Foglio 20, mappale 43, in località C. Le Fratte, a nord-ovest della frazione di Bannia. L’acqua sarà destinata esclusivamente all’uso irriguo agricolo di terreni coltivati a seminativo o soia, per una superficie complessiva indicata nella relazione tecnica pari a 22.210 metri quadrati. L’opera di presa interesserà la falda freatica superficiale, prevista a una profondità compresa tra 5 e 6 metri, con pozzo di diametro pari a un metro. La portata massima istantanea richiesta è di 16,7 litri al secondo, corrispondente alla capacità massima degli irrigatori alimentati da una pompa mobile collegata al trattore aziendale. In base ai cicli irrigui indicati nella documentazione tecnica, il volume massimo annuo stimato è pari a circa 1.803,6 metri cubi, arrotondato nella valutazione dell’impatto a 1.804 metri cubi. La documentazione evidenzia che l’area non è servita da rete irrigua consortile e che non risultano disponibili alternative di approvvigionamento idrico; segnala inoltre l’assenza, nel raggio di influenza, di pozzi pubblici destinati all’alimentazione acquedottistica. La valutazione tecnica classifica l’impatto complessivo del prelievo come trascurabile, considerando la portata media annua inferiore a 5 litri al secondo e lo stato quantitativo e chimico buono del corpo idrico sotterraneo. Il progetto è stato pubblicato dal 23 agosto al 6 settembre 2026. Gli interessati possono presentare osservazioni, corredate da copia del documento d’identità del firmatario, tramite PEC al Servizio gestione risorse idriche entro il 21 settembre 2026. La visita locale d’istruttoria non sarà effettuata, ferma restando la facoltà dell’Amministrazione di eseguire i controlli ritenuti opportuni. In fase di collaudo, l’azienda dovrà fornire la stratigrafia del pozzo e comunicare i relativi dati agli uffici regionali competenti.