BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Avviso pubblico per l’assegnazione in concessione d’uso di immobili di proprietà di roma capitale da destinare allo svolgimento di attività di interesse generale
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- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso pubblico di Roma Capitale riguarda l’assegnazione in concessione d’uso di immobili di proprietà dell’Ente da destinare allo svolgimento di attività di interesse generale, con particolare riferimento a progettualità di natura sociale, culturale, educativa e formativa. Nel testo viene descritto un lotto disponibile, sito in via Generale Roberto Bencivenga 1, con superficie commerciale pari a 460,54 mq e stato dell’immobile indicato come utilizzato. Il progetto associato al lotto è orientato alla promozione della cultura, delle arti musicali, performative e figurative, nonché alla valorizzazione della produzione artistica e artigianale mediante rassegne, eventi culturali, laboratori, percorsi formativi, mostre, attività espositive, studio, co-working, biblioteca, ricerca e orientamento al lavoro, con l’obiettivo di creare un centro culturale aperto e partecipato. Possono partecipare organismi senza fini di lucro, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni, associazioni con o senza personalità giuridica e ATS costituite o costituende che svolgono le attività previste dal regolamento comunale. La concessione ha durata di sei anni, rinnovabile per ulteriori sei anni previo accertamento della permanenza dell’interesse pubblico e dei requisiti; la domanda di rinnovo va presentata almeno 180 giorni prima della scadenza. Il canone base per il lotto è pari a 4.823,53 euro al mese, riducibile dell’80% per gli enti senza fini di lucro e gli altri soggetti ammessi che svolgano le attività di cui all’art. 20, comma 2 del regolamento. La procedura è comparativa: dopo la scadenza delle manifestazioni di interesse, in presenza di più offerte viene nominata una commissione giudicatrice che valuta i progetti secondo criteri qualitativi relativi alla qualità progettuale, all’impatto sul tessuto sociale e urbanistico, al legame con il territorio e all’esperienza nel settore, oltre a criteri premiali ON/OFF riguardanti partecipazione civica, giovani e presenza di donne o persone con disabilità. La presentazione deve avvenire in plico sigillato con documentazione amministrativa e tecnica, comprensiva di sopralluogo obbligatorio, proposta progettuale, statuto e dichiarazioni sostitutive. L’immobile è assegnato nello stato di fatto e di diritto in cui si trova; manutenzione ordinaria e gestione sono a carico del concessionario, mentre la straordinaria resta in capo all’Amministrazione, con possibile scomputo dal canone entro i limiti e le condizioni previste. Il testo indica anche la possibile revoca o decadenza della concessione in caso di inadempimenti, perdita dei requisiti, mancato pagamento del canone o mancata realizzazione del progetto.