BANDO PER LE IMPRESE · Lazio

Avviso pubblico per la concessione di indennizzi per il sostegno alle vittime di usura

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BP
Ente
Regione Lazio
Territorio
Lazio
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico della Regione Lazio è finalizzato alla concessione di contributi regionali nell’ambito del “Fondo in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o vittime di usura o di estorsione”, con l’obiettivo specifico di favorire il reinserimento delle vittime del reato di usura nell’economia legale. Il provvedimento si colloca nel quadro della legge regionale 14/2015, art. 6, e delle deliberazioni di Giunta regionale richiamate nel testo, e mette a disposizione una dotazione complessiva residua pari a 729.664,95 euro per la realizzazione degli interventi previsti. I beneficiari finali delle misure sono le persone fisiche e le piccole, micro e medie imprese vittime di usura, purché residenti e/o operanti nel territorio della Regione Lazio; è inoltre espressamente previsto che le piccole e medie imprese possano ottenere un incremento dell’indennizzo fino a 30.000 euro quando le somme destinate al potenziamento o al riavvio d’impresa siano pari o superiori a 10.000 euro. L’indennizzo è riconosciuto una tantum, con importo variabile da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 20.000 euro, in funzione della gravità dell’interruzione o compromissione dell’attività lavorativa e degli ulteriori danni documentati, e può essere erogato anche agli eredi legittimi in caso di decesso del beneficiario. La domanda deve essere presentata tramite le Associazioni e Fondazioni antiusura iscritte nell’elenco regionale, utilizzando la modulistica allegata; la documentazione richiesta comprende, tra l’altro, la denuncia-querela, il certificato ex art. 335 c.p.p. o il provvedimento penale pertinente, una relazione dettagliata sui danni e sul piano di utilizzo delle somme, oltre alla documentazione economico-contabile e, per i soggetti con partita IVA, le attestazioni sull’attività svolta sul territorio. Le istanze sono istruite in ordine di arrivo fino ad esaurimento delle risorse; la valutazione è in capo alla struttura regionale competente, che può richiedere integrazioni e chiarimenti, mentre l’erogazione effettiva del contributo avviene tramite Lazio Innova S.p.A. Il bando non prevede una scadenza finale, ma le modalità di trasmissione sono rigidamente disciplinate e comprendono raccomandata, consegna a mano o PEC riservata. Sono previste cause di esclusione e revoca legate alla mancanza dei requisiti, alla documentazione incompleta, alla mancata rendicontazione e alla presenza di condizioni ostative o procedimenti penali specifici.

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