BANDO PER LE IMPRESE · Liguria
Avviso pubblico per la presentazione di domande di contributo per l'adattamento delle postazioni di lavoro dei lavoratori con disabilità - finanziamento con il fondo regionale disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, art. 14 e successive modifiche
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- Ente
- Liguria Digitale
- Territorio
- Liguria
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Liguria attiva un avviso pubblico per concedere contributi a fondo perduto destinati al mantenimento e all’adeguamento delle postazioni di lavoro di persone con disabilità inserite ai sensi della legge 68/1999. L’intervento mira a sostenere il mantenimento dell’occupazione e a limitare le ricadute occupazionali della crisi sanitaria da Covid-19, anche attraverso adeguamenti connessi alle nuove norme di sicurezza. Possono presentare domanda le imprese private, singole o associate in forma cooperativa o consortile, che esercitano attività economica al momento della domanda, anche se non soggette agli obblighi della legge 68/1999. Sono escluse, tra le altre, le reti e i raggruppamenti temporanei d’impresa, le imprese in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali salvo il concordato preventivo con continuità aziendale, le imprese in difficoltà, quelle destinatarie di sanzioni interdittive o non in regola con obblighi e restituzioni relativi ad agevolazioni regionali, nonché le imprese non ottemperanti agli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/1999. La postazione interessata deve essere ubicata presso una sede aziendale situata in Liguria. Sono ammissibili interventi per lavoratori disabili già in forza, inclusi proroghe o trasformazioni di contratti a termine, e per assunzioni ancora da effettuare, a tempo indeterminato o determinato di almeno sei mesi, di lavoratori iscritti al collocamento mirato con nulla osta rilasciato dall’ufficio competente. Le spese ammissibili comprendono beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi; dispositivi di protezione individuale; hardware e software, anche per lo smart working; opere edili, adeguamenti impiantistici e abbattimento delle barriere architettoniche; spese tecniche e specialistiche, entro il limite del 10% del costo generale ammissibile. Le iniziative devono essere avviate dal 1° gennaio 2020 e concluse entro sei mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione, con un’unica proroga motivata di massimo tre mesi. Il contributo è pari al 100% dei costi ammissibili, con un limite di 5.000 euro per persona o postazione per le prime tre tipologie di intervento e di 20.000 euro per persona o postazione per opere edili, adeguamenti impiantistici e spese tecniche, fermo restando il limite massimo di 30.000 euro per impresa. Le domande sono presentate esclusivamente online tramite Bandi on line di FI.L.S.E., dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:30, a partire dall’8 settembre 2020 e fino all’esaurimento delle risorse. La domanda deve essere completa, corredata dalla documentazione richiesta, firmata digitalmente dal legale rappresentante e trasmessa in formato PDF.p7m. L’istruttoria avviene con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, e deve concludersi entro 90 giorni. Sono previste erogazioni in forma di anticipo del 60%, previa fideiussione, e saldo dopo la rendicontazione.