BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse per la costituzione di una rete antidiscriminazioni milanese al fine della realizzazione di attività di prevenzione e contrasto ad ogni forma di discriminazione e di promozione dei diritti
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- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico del Comune di Milano è finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse per costituire una Rete Antidiscriminazioni Milanese, inserita nell’attuazione e nell’implementazione del Piano Antidiscriminazioni (P.A.MI.), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 77 del 17 novembre 2025. L’obiettivo dichiarato è creare una rete territoriale ampia e inclusiva di soggetti, pubblici e privati, con funzione di tutela dei diritti, prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione, promozione della cultura delle pari opportunità e supporto alle attività di Casa dei Diritti, dello Spazio Antidiscriminazioni e dell’Osservatorio Antidiscriminazioni. L’avviso è rivolto a enti del terzo settore, fondazioni, associazioni, comitati, collettivi, gruppi informali, enti di ricerca, università, istituzioni, sindacati, CAF, patronati, ordini professionali e altri soggetti che operino sul territorio milanese e che si occupino già di discriminazioni, se ne occupino in modo trasversale, intendano iniziare a occuparsene o condividano i principi di una città che previene e contrasta le discriminazioni. La partecipazione non è competitiva: non sono previste graduatorie o punteggi, ma una verifica di ammissibilità delle istanze. I soggetti interessati devono presentare domanda via e-mail all’indirizzo avvisoantidiscriminazioni@comune.milano.it, compilando l’Allegato 1 “Richiesta di adesione” e il questionario online obbligatorio (Allegato 2), con possibilità di invio tramite posta elettronica ordinaria. La candidatura deve essere inviata nel periodo di pubblicazione dell’avviso, aperto fino al 31 dicembre 2026, con eventuale proroga successivamente comunicata dall’Amministrazione. Gli enti ritenuti ammissibili saranno inseriti in un elenco pubblico, periodicamente aggiornato, e potranno essere chiamati a partecipare a progetti, attività di sensibilizzazione, percorsi di tutela e monitoraggio del fenomeno discriminatorio, oltre a presentare proprie proposte progettuali. L’avviso precisa inoltre che l’inserimento nell’elenco non comporta automaticamente la partecipazione alle attività né alcun impegno alla remunerazione. Il procedimento ha carattere esclusivamente esplorativo e non comporta spesa per il Comune.