BANDO PER LE IMPRESE · Provincia autonoma di Trento
Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse per l’acquisto congiunto dei brevetti siquro1 e siquro2
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Trentino Sviluppo
- Territorio
- Provincia autonoma di Trento
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Trentino Sviluppo S.p.A. raccoglie manifestazioni di interesse da parte di soggetti e operatori economici interessati ad acquisire congiuntamente, mediante cessione, il Brevetto SiQuro1 e il Brevetto SiQuro2, sviluppati nell’ambito del progetto “On silicon chip quantum optics for quantum computing and secure communications” – SiQuro, realizzato da ricercatori dell’Università degli Studi di Trento e della Fondazione Bruno Kessler. Le tecnologie riguardano generatori quantistici di numeri casuali e relative architetture basate su SPAD, con applicazioni nella fotonica quantistica integrata, nelle comunicazioni sicure e nel calcolo quantistico. I diritti di proprietà intellettuale appartengono al 100% alla Provincia autonoma di Trento e sono gestiti da Trentino Sviluppo attraverso il Fondo Brevetti, nell’ambito delle attività di valorizzazione e possibile alienazione dei brevetti previste dalla relativa convenzione. Possono partecipare società di persone che esercitano attività d’impresa, società di capitali, consorzi tra imprese e altri enti consortili, società cooperative, enti di ricerca pubblici e privati, fondazioni, società a partecipazione pubblica ed enti pubblici. Sono esclusi gli intermediari e broker nel trasferimento di tecnologie, nonché i soggetti incapaci di contrattare con la Pubblica Amministrazione o in conflitto di interessi. La manifestazione deve riguardare obbligatoriamente entrambi i brevetti e deve essere inviata entro le ore 12:00 del 3 novembre 2026 tramite PEC a segreteria@pec.trentinosviluppo.it, utilizzando il modello previsto e indicando nell’oggetto la partecipazione all’avviso. Alla domanda devono essere allegati il documento d’identità del firmatario, la visura camerale aggiornata, l’ultimo bilancio approvato con nota integrativa, l’offerta economica e una descrizione dell’attività e delle motivazioni di interesse per l’utilizzo della tecnologia. Dopo la verifica della regolarità formale e dei requisiti, si svolgeranno successive fasi di comparazione negoziale; sarà considerata l’offerta economicamente più vantaggiosa. L’acquirente dovrà sostenere le spese di gestione e mantenimento dei brevetti dalla sottoscrizione del contratto. Il contratto dovrà inoltre garantire all’Università di Trento e alla Fondazione Bruno Kessler licenze d’uso per studio, ricerca interna, didattica e pubblicazione, salvo obblighi di riservatezza.