BANDO PER LE IMPRESE · Lombardia

Avviso pubblico per la selezione di progetti nell’ambito di “futura – lo spettacolo in lombardia – annualità 2026-2027 – linea f - sostegno alle sale cinematografiche per la programmazione sul territorio lombardo”

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Lombardia
Territorio
Lombardia
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Lombardia, nell’ambito del progetto “Futura – Lo spettacolo in Lombardia” per le annualità 2026-2027, sostiene con la Linea F le sale cinematografiche lombarde che realizzano progetti culturali e promuovono una programmazione cinematografica di qualità, con particolare attenzione a giovani, famiglie, scuole e altri target specifici. L’intervento mira a rafforzare il ruolo delle sale come presidi culturali e centri di aggregazione, favorendo il riavvicinamento del pubblico alla fruizione cinematografica, la socializzazione e la coesione delle comunità. Possono partecipare organismi professionali legalmente costituiti, in possesso di partita IVA, con sede operativa in Lombardia, agibilità fissa per pubblico spettacolo, permessi SIAE e disponibilità e gestione di una sala cinematografica al chiuso aperta al pubblico. La struttura deve svolgere attività cinematografica professionale e aver realizzato almeno 150 giornate di apertura dedicate esclusivamente alla cinematografia nel 2025, impegnandosi a realizzarne almeno altrettante nel 2026. Ogni soggetto può presentare fino a tre domande, una per ciascuna sede gestita. I progetti devono riguardare, tra l’altro, rassegne d’essai o di film classici restaurati, percorsi tematici, film in lingua originale, documentari, cortometraggi, retrospettive, proiezioni per bambini e famiglie, incontri, laboratori e attività educative. Sono escluse l’ordinaria programmazione, le arene estive e le riduzioni di prezzo non collegate a specifiche progettualità. I progetti, di costo compreso tra 15.000 e 45.000 euro, devono essere realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Il contributo a fondo perduto è compreso tra 4.000 e 18.000 euro per struttura, viene determinato mediante funding gap e non può superare il 50% del costo ammissibile, salvo le specifiche regole applicabili ai progetti di rilevanza locale o agli aiuti in esenzione. L’assegnazione avviene mediante procedura valutativa a graduatoria, con soglia minima di 50 punti. La domanda deve essere presentata online tramite Bandi e Servizi dal 21 luglio 2026 alle ore 10:00 al 17 settembre 2026 alle ore 16:30, con firma elettronica e documentazione obbligatoria. Il contributo è erogato per l’80% come acconto e per il 20% dopo la validazione della rendicontazione finale.