BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sviluppo competenze specialistiche delle pmi
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando "Sviluppo delle competenze specialistiche delle PMI", gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 e dell’Azione 1.4.1, sostiene le micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare percorsi di formazione per sviluppare o consolidare le competenze del proprio personale dipendente. L’intervento è finalizzato a rafforzare la capacità delle PMI di affrontare la transizione tecnologica, digitale e verde, favorendo al tempo stesso il miglioramento competitivo delle filiere produttive e l’aggiornamento professionale delle risorse interne. Le iniziative ammissibili devono riguardare tematiche strategiche come traiettorie tecnologiche della strategia nazionale di specializzazione intelligente, tecnologie STEP e processi di transizione verde e digitale; le attività formative devono essere svolte presso unità locali ubicate nelle regioni meno sviluppate, cioè Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono ammissibili costi tra 10.000 e 60.000 euro per impresa, con contributo diretto alla spesa pari al 50% delle spese ammissibili, elevato per i progetti integrati sovraregionali del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese. Tali progetti, che possono coinvolgere da 2 a 10 PMI, devono avere finalità comuni o complementari e sono coordinati da un’impresa capofila. La dotazione complessiva è pari a 50 milioni di euro, con riserva del 40% destinata alle filiere automotive, moda, tessile e arredamento. La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, previa registrazione con identità digitale, firma digitale e PEC; il procedimento è a graduatoria, con istruttoria successiva, e ciascuna impresa può presentare una sola domanda. I percorsi formativi devono essere avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi, salvo proroga di 6 mesi. Sono inoltre previsti obblighi documentali, controlli, rendicontazione tramite costi unitari e possibilità di erogazione in una o due quote, con anticipo subordinato a fideiussione.