BANDO PER LE IMPRESE · Roma

Avviso d'asta pubblica per la cessione di cinque farmacie comunali

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Roma Capitale
Territorio
Roma
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’avviso disciplina un’asta pubblica indetta da Roma Capitale per la cessione a titolo oneroso della titolarità e del diritto di esercizio di cinque farmacie comunali della pianta organica capitolina, con trasferimento congiunto della licenza farmaceutica e della relativa azienda commerciale. I lotti sono cinque e corrispondono alle sedi farmaceutiche n. 23 Sforza Cesarini-Ponte Vittorio, n. 47 Annunziatella II, n. 516 Ariccia, n. 653 Dragoncello e n. 681 Messi d’Oro. La procedura è aperta e si svolge esclusivamente tramite piattaforma telematica https://appalti.comune.roma.it; l’accesso avviene con identificazione online tramite SPID o altri mezzi eIDAS, senza necessità di iscrizione all’Albo fornitori. Possono partecipare persone fisiche farmacisti, singolarmente, e società costituite o costituende ammesse dalla normativa di settore (società di persone, società di capitali e cooperative a responsabilità limitata), purché in possesso dei requisiti professionali e soggettivi richiesti, inclusi quelli dell’art. 12 L. 475/1968 e dell’art. 7 L. 362/1991, nonché le incompatibilità previste dalla normativa vigente. L’aggiudicazione avviene per ciascun lotto in favore dell’offerta economica più alta rispetto alla base d’asta; è ammessa l’aggiudicazione anche con una sola offerta valida e conveniente. Gli importi a base d’asta sono pari a euro 555.725,14, 397.517,94, 361.023,84, 318.679,71 e 498.825,60 a seconda del lotto. È richiesto un deposito cauzionale pari al 10% del prezzo di compravendita del lotto, da versare con bonifico sul conto indicato, oltre al pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro secondo le modalità previste. La domanda e l’offerta devono essere presentate entro le ore 14:00 del 15/05/2026, corredate dalla documentazione amministrativa, dalla garanzia e dall’offerta economica, firmate digitalmente. È possibile partecipare a uno o più lotti, ma ciascun concorrente può risultare aggiudicatario nei limiti previsti dal bando e dalla normativa di settore. Dopo l’aggiudicazione, la stipula dell’atto notarile deve avvenire entro 60 giorni dalla richiesta dell’Amministrazione; l’aggiudicatario deve poi presentare la domanda di riconoscimento del trasferimento alla competente ASL entro 5 giorni lavorativi dalla stipula. L’efficacia del trasferimento è subordinata alla condizione sospensiva del rilascio dell’autorizzazione al trasferimento della titolarità e del diritto di esercizio. Il bando dettaglia inoltre la composizione dell’azienda ceduta, i canoni di locazione, le modalità di conguaglio delle giacenze di magazzino, gli obblighi di mantenimento della denominazione e le spese contrattuali a carico dell’acquirente.