BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Avviso pubblico per la valorizzazione, mediante indagine esplorativa ad evidenza pubblica, di un portafoglio di immobili in stato di attuale disuso localizzati all’interno del territorio comunale (immobili capillari)
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Milano, Direzione Demanio e Patrimonio – Area Valorizzazione e Sviluppo Immobiliare, ha indetto un avviso pubblico esplorativo finalizzato alla raccolta di proposte e soluzioni tecnico-gestionali per la valorizzazione di un portafoglio di immobili comunali attualmente in disuso, distribuiti capillarmente sul territorio cittadino. L’iniziativa riguarda otto beni identificati come immobili capillari: ex scuola rurale di Lampugnano, ex casello daziario ovest di Porta Ticinese – XXIV Maggio, cascina Cort del Colombin, cascina Corba, ex Casa dell’Acqua di via Giacosa, ex Circolo popolare via Varesina/Ajraghi, cascina Molino Spazzola e Palazzo Galloni. L’obiettivo dichiarato è quello di rigenerare i beni e i quadranti urbani di riferimento, superando l’attuale stato di disuso e favorendo l’insediamento di nuove funzioni compatibili e sinergiche con gli immobili e il contesto urbano. Le proposte devono articolarsi in una componente progettuale, una funzionale e una gestionale, con indicazione del profilo del proponente, delle funzioni da insediare, dei target di riferimento e di un quadro economico-finanziario di massima. La forma contrattuale prefigurata è la concessione d’uso con durata fino a 18 anni; per progettualità di particolare rilevanza economica è ammessa anche la concessione del diritto di superficie fino a un massimo di 90 anni, previa eventuale programmazione da parte dell’organo competente. Il canone della concessione d’uso sarà determinato sulla base del borsino immobiliare e della deliberazione quadro G.C. n. 1904/2008, mentre per il diritto di superficie è prevista una stima a valore di mercato. Possono partecipare tutti i soggetti economici non in condizioni ostative alla capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione. La domanda, corredata dagli allegati richiesti e dalla proposta progettuale, deve essere presentata in plico chiuso e controfirmato entro le ore 12.00 del 15 luglio 2026, a mano o tramite raccomandata/agenzia di recapito autorizzata presso il Comune di Milano, Direzione Demanio e Patrimonio, Via Larga 12. La procedura è di natura esplorativa: le proposte sono valutate da una commissione interna secondo criteri di qualità progettuale, sostenibilità economico-finanziaria, fattibilità tecnica ed esperienza del proponente, ma non hanno carattere vincolante e possono essere utilizzate per l’elaborazione di successivi bandi effettivi di concessione.