BANDO PER LE IMPRESE · Roma

Avviso pubblico per l'assegnazione in concessione di n. 19 posteggi per l'esercizio del commercio su aree pubbliche nel mercato monteverde vecchio

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Roma Capitale
Territorio
Roma
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’avviso pubblico del Municipio Roma XII di Roma Capitale è finalizzato all’assegnazione in concessione, per un periodo di 10 anni, di 19 posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche all’interno del mercato Monteverde Vecchio in Via G.B. Niccolini, con contestuale richiesta di rilascio dell’autorizzazione amministrativa. La procedura è avviata ai sensi dell’art. 11 della legge n. 214/2023 ed è motivata dall’esigenza di assicurare il ripristino e la continuità di un servizio essenziale, in un contesto di riqualificazione del mercato e di riorganizzazione dei posteggi. I posteggi messi a bando comprendono diverse categorie merceologiche, tra cui ortofrutta, pescheria, macelleria, salumeria e settore non alimentare, con una specifica postazione per ortofrutta/produttore agricolo e con dimensioni e canoni differenziati; gli importi riportati nel testo sono riferiti all’anno 2026, mentre per gli anni successivi si rinvia al canone stabilito dalla Giunta Capitolina. Possono partecipare persone fisiche, ditte individuali, società di persone, società di capitali e cooperative regolarmente costituite, purché in possesso dei requisiti professionali e morali previsti dall’art. 71 del D.Lgs. 59/2010 e in regola con gli obblighi contributivi, fiscali e con i canoni dovuti verso Roma Capitale, oltre all’assenza delle cause di divieto, decadenza o sospensione in materia antimafia. Per il settore alimentare è richiesto anche il possesso dei requisiti professionali specifici. La domanda deve essere presentata esclusivamente via PEC al Municipio Roma XII, utilizzando il modello allegato, entro le ore 24:00 del 6 luglio 2026, completa di sottoscrizione, documento d’identità, marca da bollo da 16 euro e della documentazione richiesta, tra cui eventuale atto costitutivo/statuto, patto di integrità, dichiarazioni antimafia, privacy e, per il settore alimentare, l’attestazione dei requisiti professionali. La selezione avviene tramite Commissione interna sulla base della verifica di ammissibilità e di una graduatoria fondata su criteri di professionalità, anzianità di esercizio, anzianità nel posteggio, qualità, condizioni sociali, disoccupazione, sostenibilità ambientale, servizi aggiuntivi, imprenditoria agricola, innovazione, persone a carico, formazione e investimenti. La graduatoria definitiva ha efficacia triennale per eventuali scorrimenti. L’assegnatario deve versare un deposito cauzionale pari al canone annuale o presentare polizza fideiussoria; la concessione dura 10 anni dalla data di rilascio.