BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Sostegno alle officine culturali e alle officine di teatro sociale
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso pubblico della Regione Lazio sostiene la realizzazione di “officine culturali” e di “officine di teatro sociale” con caratteristiche di servizio per il territorio regionale, in attuazione della DGR n. 194/2026 e della legge regionale 15/2014 sul sistema cultura Lazio. L’intervento ha una finalità pluriennale: da un lato mira a riequilibrare e qualificare l’offerta di spettacolo dal vivo nelle aree carenti di servizi culturali, dall’altro promuove esperienze di teatro sociale orientate a finalità sociali, educative, terapeutiche e di integrazione culturale, con particolare attenzione al mondo giovanile, alla terza età e ai contesti di disagio. Possono presentare domanda associazioni costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata, fondazioni e cooperative, purché costituite da almeno due anni, attive in modo continuativo e prevalente nello spettacolo dal vivo, non connotate da attività partitiche e in possesso dei requisiti di regolarità giuridica e contributiva previsti dall’avviso. Sono esclusi, tra gli altri, soggetti di rilevanza statale e regionale, bande musicali e gruppi amatoriali, nonché organismi la cui attività principale sia riconducibile al turismo. I progetti devono essere biennali e svilupparsi, per la prima annualità, dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul BUR fino al 15 luglio 2027, e per la seconda annualità dal 16 luglio 2027 al 15 luglio 2028. Le officine culturali devono operare in territori del Lazio, preferibilmente in più comuni, con esclusione di Roma Capitale; le officine di teatro sociale devono intervenire nei luoghi del disagio o nelle istituzioni totali, anche con sedi messe a disposizione da soggetti pubblici o privati. La domanda va presentata esclusivamente via PEC all’indirizzo spettacolodalvivo@pec.regione.lazio.it, utilizzando la modulistica allegata e trasmettendo un’unica istanza con documentazione completa entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale. La valutazione tecnica assegna fino a 70 punti e richiede almeno 45 punti per l’accesso al contributo. Per la prima annualità il contributo regionale non può superare 30.000 euro per le officine culturali e 20.000 euro per le officine di teatro sociale, né l’80% dei costi ammissibili, con erogazione in due tranche e successiva rendicontazione tramite PEC entro il 15 settembre 2027. Per la seconda annualità l’eventuale contributo è subordinato alla disponibilità delle risorse e alla presentazione del programma definitivo entro il 16 luglio 2027.