BANDO PER LE IMPRESE · Lazio

Ampliamento della rete regionale dei centri per la famiglia

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Lazio
Territorio
Lazio
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico della Regione Lazio è finalizzato all’ampliamento e al rafforzamento della rete regionale dei Centri per la Famiglia attraverso la selezione di n. 10 nuovi Centri da attivare sul territorio regionale, con l’obiettivo di garantire una distribuzione territoriale più equa e omogenea dei servizi e di offrire alle famiglie interventi professionali qualificati, servizi di prossimità e risposte integrate per la prevenzione e il sostegno delle situazioni di fragilità. I Centri per la Famiglia sono descritti come presidi territoriali di primo livello con funzioni di prevenzione, orientamento, accompagnamento, ascolto e supporto alla genitorialità, al benessere delle relazioni familiari e all’intercettazione precoce dei bisogni. L’intervento finanzia un insieme articolato di attività: servizi di base, sportelli informativi e di prima accoglienza, orientamento ai servizi del territorio, accompagnamento all’accesso, attività di ascolto e counseling per adolescenti e genitori, sostegno alla maternità e ai primi 1000 giorni, mediazione familiare, supporto alla genitorialità fragile, servizi integrati con la rete sociale, educativa e sociosanitaria, affidi e adozioni, nonché azioni di comunicazione, monitoraggio e valutazione. Possono presentare proposta progettuale i distretti socio-sanitari e i Municipi di Roma Capitale, anche in partenariato con soggetti pubblici e privati del territorio; in caso di ETS, è richiesta l’iscrizione al RUNTS alla data di presentazione dell’istanza. La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a euro 2.172.500,00, con una ripartizione per progetto di 97.250,00 euro per le attività di base e 40.000,00 euro per ciascuno dei tre ulteriori blocchi di attività previsti dall’articolazione del bando. I progetti ammessi hanno durata annuale, devono essere avviati entro 60 giorni dall’ammissione e conclusi entro 12 mesi dalla dichiarazione di inizio, con possibilità di proroga fino a 6 mesi. Il contributo è erogato in due tranche: 80% all’assegnazione e saldo del 20% dopo la rendicontazione finale, da trasmettere entro 60 giorni dalla conclusione delle attività. La domanda va presentata esclusivamente via PEC, utilizzando il Modello A e allegando Modello B e Modello C, entro le ore 12:00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione; la scadenza è stata poi prorogata al 26 giugno 2026, ore 12:00. La valutazione prevede un punteggio massimo di 100 punti e l’ammissione al contributo solo per le proposte che raggiungono almeno 60/100. Sono previste specifiche regole di rendicontazione, costi ammissibili e controlli regionali in itinere e finali.