BANDO PER LE IMPRESE · Lazio

Pesca e acquacoltura – competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Lazio
Territorio
Lazio
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’avviso pubblico della Regione Lazio, nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021/2027 e dell’Azione 2 dell’Obiettivo Specifico 2.2, è finalizzato a promuovere la competitività e la sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. La misura sostiene la capacità produttiva e gestionale delle imprese del comparto, con particolare attenzione al miglioramento delle condizioni di lavoro, della salute, dell’igiene e della sicurezza degli operatori. L’intervento è attuato sul territorio della regione Lazio e consente di attivare una o più operazioni tra 54 (investimenti in dispositivi di sicurezza), 55 (investimenti nelle condizioni di lavoro) e 66 (investimenti produttivi). Sono ammissibili, tra gli altri, lavori per l’ammodernamento di impianti esistenti, acquisto di macchinari e attrezzature, dispositivi di sicurezza, impianti specialistici, attrezzature tecnologiche, programmi informatici e spese generali entro i limiti previsti, con specifiche regole per preventivi, congruità dei costi e documentazione tecnica. Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) iscritte alla Camera di Commercio e attive nella lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, nella pesca o nell’acquacoltura; per le imprese di trasformazione è richiesto che l’attività sia desumibile dalla visura camerale o acquisita entro la prima domanda di pagamento. Il contributo pubblico è pari in via ordinaria al 50% della spesa totale ammissibile, con deroghe fino al 100% per operazioni connesse alla piccola pesca costiera, al 75% per organizzazioni di produttori e al 60% per alcune operazioni in acquacoltura sostenibile o beneficiari collettivi. L’investimento massimo ammissibile è pari a 1.000.000 euro e quello minimo a 50.000 euro; per le imprese di piccola pesca il massimale scende a 50.000 euro e il minimo a 5.000 euro. Le domande devono essere trasmesse via PEC alla Direzione regionale competente entro sessanta giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, utilizzando il modello allegato e la relazione tecnica sottoscritta da tecnico abilitato, con ulteriori allegati relativi a titoli di disponibilità, preventivi, documentazione fotografica, dichiarazioni sostitutive e scheda di autovalutazione. Il punteggio minimo per l’ammissibilità è 40 punti.