BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Technology transfer lazio
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Call Technology Transfer Lazio, nell’ambito del Programma Regionale Lazio FESR 2021-2027 – Obiettivo Specifico 1.1, sostiene progetti di ricerca ad alto contenuto tecnologico, prevalentemente non digitali, con potenziale di valorizzazione commerciale nei comparti hard tech e deep tech e nei settori RIS3 della Regione Lazio, tra cui scienze della vita, energia e ambiente ed economia dello spazio. L’iniziativa è strutturata in tre fasi progressive – Get Ready, Start e Scale – finalizzate alla validazione di mercato del progetto, allo sviluppo del proof of concept e all’incontro con investitori e partner industriali/commerciali. Possono candidarsi team composti da almeno tre persone fisiche, con un team leader, oppure startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, purché i progetti abbiano un TRL di almeno 4. Le candidature si presentano esclusivamente online tramite il formulario disponibile su www.lazioinnova.it, con accesso SPID o CIE, e richiedono la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e, per i team, i curricula di almeno tre componenti. La finestra per l’invio è aperta dalle ore 13:00 del 2 marzo 2026 alle ore 13:00 del 5 giugno 2026. La procedura prevede una selezione per graduatoria: fino a 50 progetti alla Fase 1, fino a 25 alla Fase 2 e fino a 5 alla Fase 3, sulla base di criteri quali innovazione, competenze del gruppo di lavoro, prospettive di mercato, investibilità economica e, in fase finale, anche impatto ambientale come criterio di priorità. Ai progetti ammessi definitivamente alla Fase 3 è assegnato un premio in denaro di 40.000 euro e un contributo a fondo perduto fino a 110.000 euro, destinato alla realizzazione del Piano di Attività per un proof of concept e la validazione di mercato. Il piano deve essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi dalla firma dell’Atto di Impegno, prorogabili una sola volta di 3 mesi. Le spese ammissibili comprendono investimenti in beni materiali e immateriali, consulenze specialistiche, accesso a infrastrutture e laboratori, servizi cloud e SaaS, materiali per prototipi, promozione, oltre a costi del personale forfettari e costi generali forfettari. Al termine della Fase 3, per almeno due beneficiari che abbiano completato positivamente i primi quattro mesi del piano, è inoltre previsto un investimento in quasi equity del fondo TT VENTURE Lazio fino a 400.000 euro, nei limiti della dotazione iniziale indicata. La gestione è affidata a Lazio Innova, che cura selezione, concessione, controlli, erogazioni e comunicazioni via PEC, con pubblicazione degli esiti sul BURL e sui siti istituzionali.