BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da ucraina e/o federazione russa e/o bielorussia
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- SIMEST
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’intervento agevolativo di SIMEST “Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia” è finalizzato a sostenere le imprese italiane esportatrici, considerate singolarmente o a livello di gruppo, che abbiano subito effetti negativi sulle esportazioni a causa delle difficoltà o dei rincari degli approvvigionamenti provenienti, direttamente o indirettamente, da Ucraina, Federazione Russa o Bielorussia, con l’obiettivo di preservarne la competitività sui mercati internazionali. La misura, disciplinata dalla Circolare n. 2/394/2023 del Fondo 394/81, combina un finanziamento agevolato in regime de minimis e un eventuale cofinanziamento a fondo perduto ai sensi del Temporary Crisis and Transition Framework; il cofinanziamento può arrivare fino al 40% dell’importo complessivo dell’intervento, nei limiti del plafond di aiuti di Stato disponibile e previa autorizzazione della Commissione europea. L’importo concedibile è pari al 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci ed è compreso tra un minimo di 50.000 euro e un massimo di 2.500.000 euro, con un tetto massimo di 1.000.000 euro per le imprese nelle classi di scoring da 6 a 10. Possono accedere PMI e MidCap con sede legale o residenza fiscale in Italia, sede operativa attiva in Italia al 31 dicembre 2021 e alla data di domanda, almeno due bilanci depositati, rapporto fatturato estero/fatturato totale almeno pari al 10%, assenza di stato di difficoltà, regolarità contributiva e assenza di cause ostative o sanzioni. È richiesto inoltre che l’impresa abbia registrato, nel 2020-2021, approvvigionamenti diretti o, in alternativa, indiretti o di gruppo, dalle aree interessate, con esclusione degli approvvigionamenti energetici, e che in fase di stipula dimostri per il 2022 un aumento del costo medio unitario degli approvvigionamenti di almeno il 20% oppure una riduzione dei quantitativi di almeno il 20%. Sono escluse attività bancarie, finanziarie, assicurative, pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, trading commerciale prevalente e soggetti sottoposti a sanzioni. Le spese ammissibili comprendono investimenti produttivi, tecnologie hardware/software/digitali, sostenibilità, consulenze e studi per fornitori o mercati alternativi, partecipazione a fiere e business meeting, certificazioni, marchi e brevetti, e, in presenza di particolari condizioni energetiche, investimenti per rafforzamento patrimoniale. La domanda va presentata tramite il Portale SIMEST con firma digitale e documentazione asseverata da revisore; l’istruttoria segue ordine cronologico, con erogazione in un’unica tranche sul conto corrente dedicato. La misura risulta operativa fino al 31 ottobre 2023 secondo i documenti allegati e aggiornati successivamente.