BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Sostituzione veicoli commerciali inquinanti
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico della Regione Lazio “Sostituzione Veicoli Commerciali Inquinanti” è finalizzato a favorire il rinnovo del parco veicolare commerciale più obsoleto e inquinante da parte delle imprese operative nei comuni di Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Tivoli, Marino e Monterotondo, in coerenza con le misure per il miglioramento della qualità dell’aria e con l’Accordo integrativo tra Regione Lazio e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’intervento prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per l’acquisto di un massimo di due veicoli commerciali nuovi di categoria N1 o N2, a condizione che vengano radiati per demolizione i corrispondenti veicoli sostituiti, intestati all’impresa beneficiaria da almeno 12 mesi e omologati fino a euro 4 diesel o fino a euro 2 benzina; per i soli euro 4 diesel è ammessa anche la radiazione per esportazione all’estero. Sono ammessi veicoli nuovi di fabbrica, intestati successivamente alla domanda e non già immatricolati prima della stessa; non sono ammissibili noleggi e acquisti in leasing, salvo il leasing finanziario con utilizzo risultante dal documento unico di circolazione. La dotazione complessiva è pari a 9.700.000 euro, ripartita per comune: 5.820.000 euro per Roma Capitale, 970.000 euro per Fiumicino, Guidonia Montecelio e Tivoli, 485.000 euro per Marino e Monterotondo. Il contributo unitario è pari a 7.000 euro per veicoli N1 BEV e 10.000 euro per N2 BEV; 3.500 euro per N1 euro 6 plug-in/ibridi/GPL/metano anche bi-fuel e 5.000 euro per N2 delle medesime tipologie. La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus, con formulario disponibile dal 1° dicembre 2025 e invio fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. La procedura è a sportello, con istruttoria e concessione in ordine cronologico, e richiede allegati specifici, tra cui preventivo o contratto vincolante, documento unico dei veicoli da sostituire e, ove necessario, polizza catastrofale e dichiarazioni su altri aiuti e conflitti di interesse. Dopo la concessione, il beneficiario deve sottoscrivere l’atto di impegno entro 60 giorni e completare acquisto e radiazione, presentando la richiesta di erogazione entro 9 mesi dalla data di concessione, con eventuale proroga massima di 6 mesi per comprovate difficoltà di approvvigionamento.