BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sostegno alle imprese italiane esportatrici in ucraina e/o federazione russa e/o bielorussia - non più operativo dal 31 ottobre 2022
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- SIMEST
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’intervento agevolativo SIMEST nell’ambito del Fondo 394/81 è rivolto alle imprese italiane esportatrici verso Ucraina, Federazione Russa e/o Bielorussia colpite dalla crisi conseguente all’aggressione della Russia contro l’Ucraina, con l’obiettivo di sostenerne la liquidità, recuperare quote di fatturato estero perdute e favorire l’individuazione di mercati alternativi, così da preservare la competitività internazionale. La misura, disciplinata dalla Circolare n. 1/394/2022 e dalle delibere del Comitato Agevolazioni del 28 aprile 2022 e del 28 luglio 2022, consiste in un finanziamento agevolato in regime de minimis con eventuale cofinanziamento a fondo perduto. Possono accedervi PMI e Mid Cap con sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, in stato di attività e iscritte al Registro delle imprese, che abbiano depositato almeno tre bilanci relativi a esercizi completi e che presentino un rapporto tra fatturato estero verso le tre geografie e fatturato totale almeno pari al 20%, attestato da revisore iscritto al MEF. È inoltre richiesto che l’impresa dichiari un calo del fatturato estero verso i paesi interessati e preveda, per l’esercizio 2022, una riduzione di almeno il 20% rispetto al valore medio del triennio precedente. L’intervento è concesso entro il 31 dicembre 2022 su domanda presentata tramite il portale SIMEST con firma digitale del legale rappresentante; la procedura segue l’ordine cronologico di presentazione e di completamento documentale. L’importo erogabile è pari al 25% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci, con minimo 50.000 euro e massimo 1.500.000 euro in base alla classe di scoring, mentre il cofinanziamento può coprire fino al 40% dell’operazione complessiva e non superare il massimale di 500.000 euro per impresa. Il finanziamento ha durata complessiva di 6 anni, con preammortamento fino alla fine del secondo esercizio intero successivo all’erogazione e rimborso in 8 rate semestrali; il tasso agevolato sul periodo di ammortamento è pari allo 0%. Le spese ammissibili comprendono investimenti produttivi, investimenti commerciali in mercati alternativi, consulenze e studi, iniziative promozionali ed eventi internazionali, e certificazioni/registrazioni di prodotto e marchi, mentre restano escluse le spese correnti, quelle connesse all’esportazione in senso stretto e quelle già agevolate altrove. La rendicontazione richiede pagamenti tramite conto corrente dedicato, documentazione fiscale e verifiche post-erogazione sul calo di fatturato 2022; in caso di esito negativo, il cofinanziamento è revocato e il finanziamento rimborsato al tasso di riferimento.