BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Transizione digitale ed ecologica pnrr
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- SIMEST
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’intervento “Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione con vocazione internazionale” è promosso da SIMEST nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 2, Investimento 5, linea progettuale “Rifinanziamento e Ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST”. La misura sostiene imprese italiane orientate ai mercati esteri attraverso un finanziamento agevolato in regime de minimis, eventualmente accompagnato da un cofinanziamento a fondo perduto concesso nei limiti del Temporary Framework e subordinatamente alla preventiva autorizzazione della Commissione europea. Dopo l’aggiornamento del 26 giugno 2024, l’importo massimo complessivo richiedibile è elevato fino a 1.000.000 euro; il massimale resta comunque pari al minore tra tale soglia e il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. Il cofinanziamento può arrivare fino al 40% dell’importo massimo dell’intervento per le imprese con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno indicate dalla circolare, oppure fino al 25% negli altri casi, sempre nel rispetto dei limiti di disponibilità del plafond Temporary Framework e delle risorse del Fondo. I destinatari sono PMI e, a seguito della modifica del 2022, anche Mid Cap con sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali da almeno due esercizi, con almeno due bilanci depositati e con fatturato estero medio degli ultimi due esercizi pari ad almeno il 20% del fatturato totale, oppure almeno il 10% nell’ultimo bilancio. Sono escluse le imprese attive prevalente nei settori della pesca, acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli e alcune attività manifatturiere specifiche, oltre al settore bancario e finanziario. La finalità dell’intervento è finanziare investimenti digitali per almeno il 50% delle spese ammissibili e, per la parte restante, investimenti per sostenibilità e internazionalizzazione; tra le spese ammissibili figurano integrazione digitale dei processi, modelli organizzativi in ottica digitale, attrezzature tecnologiche, software, consulenze digitali, business continuity, blockchain, industria 4.0, efficientamento energetico e idrico, consulenze e spese promozionali per l’estero, certificazioni di prodotto e marchio, nonché verifiche DNSH. La domanda si presenta esclusivamente sul Portale SIMEST con firma digitale del legale rappresentante, e le comunicazioni avvengono via PEC. Il periodo di realizzazione decorre dalla domanda e termina entro 24 mesi dalla stipula, con possibile proroga di 6 mesi; l’erogazione avviene in due tranche sul conto corrente dedicato, con anticipo del 50% e saldo a rendicontazione delle spese. La circolare disciplina anche garanzie, obblighi di rendicontazione, revoca e cause di esclusione, evidenziando il ruolo dell’intervento nel sostegno alla transizione digitale ed ecologica e all’internazionalizzazione delle imprese italiane.