BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Csr 2023 – 2027. intervento sra28. azione 28.7 - trasformazione a bosco degli impianti di arboricoltura. domanda di conferma impegni e pagamento – campagna 2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando riguarda la presentazione delle domande di conferma impegni e pagamento per la campagna 2026 dell’Azione SRA28.7 del CSR 2023-2027 della Regione Piemonte, nell’ambito dell’Intervento SRA28 “Sostegno per il mantenimento della forestazione / imboschimento e sistemi agroforestali”. L’intervento riconosce un premio annuale per ettaro finalizzato a coprire i costi di manutenzione necessari a trasformare in bosco naturaliforme permanente impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo polispecifici, realizzati in attuazione del Regolamento CEE n. 2080/92 o della Misura H del PSR 2000-2006, per i quali sia terminato il periodo di impegno e di erogazione dei premi. Il premio è fissato in 1.000,00 euro per anno e per ettaro, erogato per un periodo complessivo di 10 anni. La dotazione finanziaria complessiva dell’azione è pari a 400.000,00 euro per gli anni d’impegno dal 2025 al 2028; per la campagna 2026 è destinata la somma di 31.530,00 euro, di cui 5.609,19 euro di quota regionale. Le domande possono essere presentate solo dai soggetti che hanno aderito alla fase di pre-adesione prevista dalla D.D. n. 633/A1614A dell’8/8/2024 e le cui domande siano risultate ammissibili e finanziabili; inoltre, nella domanda possono essere inserite solo le superfici già comunicate in pre-adesione. I beneficiari ammissibili sono proprietari, possessori privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed enti di diritto pubblico o privato e loro associazioni, titolari di superfici agricole che abbiano beneficiato del sostegno originario e che abbiano aderito alla pre-adesione. Gli interventi devono essere localizzati nel territorio regionale e, in particolare, in aree di pianura, con ammissione di alcune particelle pianeggianti inserite in fogli catastali collinari o montani secondo le condizioni fissate dal bando. La durata degli impegni è di dieci anni, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2034. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via informatica tramite il sistema informativo agricolo piemontese (SIAP), dopo l’iscrizione all’Anagrafe agricola del Piemonte, la costituzione e l’aggiornamento del fascicolo aziendale e del piano di coltivazione grafico. La scadenza per la presentazione è il 15 maggio 2026; sono previste riduzioni per le domande tardive fino al 9 giugno 2026, mentre oltre tale data le domande sono irricevibili. Il bando prevede criteri di ammissibilità stringenti, tra cui superficie minima di 1 ettaro in corpi di almeno 0,5 ettari, massima di 15 ettari per domanda, impianti misti con almeno due specie arboree e composizione per almeno il 50% da specie forestali autoctone o naturalizzate della fascia planiziale piemontese. Sono inoltre disciplinati obblighi di gestione, cure colturali, divieto di pascolamento, conservazione del bosco permanente e obblighi di condizionalità, con controlli amministrativi e in loco tramite SIGC e sistema di monitoraggio delle superfici. Per informazioni e assistenza sono indicati i contatti dei Settori Tecnici Piemonte Nord e Sud e il servizio di supporto per la presentazione online tramite il servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027”.