BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Csr 2023-2027. intervento sra28 “sostegno per il mantenimento della forestazione / imboschimento e sistemi agroforestali”. azione sra28.2 - mantenimento impianti di arboricoltura a ciclo breve (pioppicoltura) su superfici agricole realizzati con interve
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Piemonte si colloca nell’ambito del CSR 2023-2027 e dell’Intervento SRA28 “Sostegno per il mantenimento della forestazione / imboschimento e sistemi agroforestali”, con riferimento specifico all’Azione SRA28.2 dedicata al mantenimento degli impianti di arboricoltura a ciclo breve (pioppicoltura) realizzati su superfici agricole nell’ambito dell’Intervento SRD05. L’avviso disciplina la presentazione delle domande di sostegno e pagamento per la campagna 2026 ed è finalizzato a riconoscere un premio annuale a ettaro per coprire i costi di manutenzione, nonché a garantire la permanenza e la vitalità degli impianti già finanziati con i bandi 2023 di SRD05.2. Possono presentare domanda i soggetti che hanno realizzato impianti di arboricoltura a ciclo breve in attuazione del bando 2023 e che hanno presentato la domanda di saldo entro la fine del 2025; sono ammessi proprietari, possessori privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed enti di diritto pubblico o privato e loro associazioni, titolari delle superfici interessate. Le superfici devono trovarsi nel territorio regionale e risultare accertate al termine dell’istruttoria della domanda di saldo dell’investimento SRD05.2; inoltre la superficie ammissibile non può essere inferiore a 2 ettari per domanda, in corpi da almeno 1 ettaro. Il premio previsto per il ciclo breve è pari a 600 euro per ettaro all’anno per 5 anni, nell’ambito di un periodo di impegno complessivo di 8 anni. La dotazione finanziaria destinata alla campagna 2026 è pari a 15.000 euro, mentre le risorse complessive richiamate per gli anni di impegno 2026-2028 ammontano a 1.012.500 euro, cofinanziate da FEASR, Stato e Regione. La domanda deve essere compilata esclusivamente in modalità informatica tramite il sistema SIAP e il servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027”, direttamente dal richiedente, tramite CAA o tramite tecnici/professionisti delegati; è richiesta la posizione attiva in Anagrafe agricola, il fascicolo aziendale aggiornato e il piano di coltivazione grafico. La scadenza ordinaria è fissata al 15 maggio 2026, con possibilità di presentazione tardiva fino al 9 giugno 2026 con riduzioni progressive, mentre oltre tale termine le domande sono irricevibili. Il bando prevede controlli amministrativi su tutte le domande, controlli in loco e applicazione delle regole di condizionalità e degli impegni pluriennali; non sono previsti criteri di selezione né graduatorie per questa azione.