BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Csr 2023-2027 - sostegno alle zone con svantaggi naturali - montagna (srb01). bando campagna 2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Intervento SRB01 “Sostegno alle zone con svantaggi naturali – montagna” del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte è un bando a superficie rivolto agli agricoltori in attività che operano in aree montane del territorio regionale. L’azione, attivata per la campagna 2026 con apposita deliberazione regionale e disciplinata dalle disposizioni attuative approvate dalla Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, mira a compensare, tramite un’indennità annuale per ettaro di SAU, il mancato guadagno e i costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende agricole nelle zone montane rispetto alle aree non soggette a svantaggi naturali. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 14.400.000 euro, ripartita tra FEASR, Stato e Regione Piemonte; qualora le richieste ammissibili superino la disponibilità, è prevista una riduzione percentuale proporzionale dei premi. Il sostegno è differenziato in funzione della gravità dello svantaggio e del sistema agricolo: coltivazioni legnose, seminativi, pascoli e prati permanenti, con importi unitari che variano da 130 a 280 euro/ha secondo la combinazione di classe di svantaggio e tipologia colturale. Sono inoltre previsti meccanismi di degressività oltre i 20 ettari, un premio ridotto per le aziende non stanziali nei pascoli e prati permanenti e una modulazione in base alla professionalità del beneficiario (agricoltore attivo IAP e/o coltivatore diretto, oppure non IAP né CD). I requisiti di ammissibilità prevedono, tra l’altro, che il richiedente sia un agricoltore in attività, che le superfici siano ubicate in zone montane classificate, che sia rispettato un importo minimo di premio annuo richiesto di 500 euro e che l’azienda mantenga gli impegni di attività agricola e pascolamento per l’anno di domanda. La domanda di aiuto coincide con la domanda di pagamento e deve essere presentata telematicamente tramite il servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027” del SIAP, previa costituzione e aggiornamento del fascicolo aziendale, con domanda geospaziale precompilata e compilazione completa delle parcelle interessate. Per la campagna 2026, la presentazione è consentita fino alle ore 23:59:59 del 30 giugno 2026; le domande tardive sono ammesse fino alle ore 23:59:59 del 25 luglio 2026 con riduzioni, mentre oltre tale data sono irricevibili. Il bando richiama anche il rispetto della condizionalità rafforzata e sociale, dei CGO e delle BCAA, nonché controlli amministrativi e in loco da parte degli uffici competenti e di ARPEA.