BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Csr 2023-2027. interventi agro-climatico-ambientali (aca 08.3-10-13-14). bando 2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando riguarda gli interventi agro-climatico-ambientali del CSR 2023-2027 della Regione Piemonte per la campagna 2026, nell’ambito del PSP 2023-2027 e del sostegno FEASR. In particolare, con la D.D. 396/A1705C/2026 sono state aperte le adesioni agli interventi SRA-ACA 08 azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”, SRA-ACA 10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8, SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola” e SRA-ACA 14 “Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”. Il provvedimento richiama le basi normative europee e nazionali della PAC 2023-2027 e precisa che gli interventi sono finalizzati a contribuire agli obiettivi strategici SO4, SO5 e SO6 della PAC, promuovendo la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile delle risorse naturali e la tutela della biodiversità. Il bando è rivolto a soggetti agricoli e beneficiari assimilabili all’agricoltore, con domanda presentabile tramite i modelli informatici disponibili nel sistema gestionale “Sviluppo Rurale 2023-2027” nell’ambito del SIAP. La documentazione di bando è articolata in quattro parti: parte generale, interventi e relativi impegni, presentazione delle domande e fasi successive, partecipazione/informazioni/contatti. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.007.470,00 euro di spesa pubblica, cofinanziata dal FEASR, dallo Stato e dalla Regione Piemonte. La determinazione stabilisce che il sistema informativo sarà operativo dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale e che le domande di aiuto e pagamento, nonché le modifiche, devono essere trasmesse entro il 30 giugno 2026; oltre tale data e fino al 25 luglio 2026 è ammessa la presentazione tardiva con riduzione dell’1% per ogni giorno di ritardo, mentre oltre il 25 luglio 2026 le domande sono irricevibili. Il bando richiama inoltre criteri di ammissibilità, livelli di premio, criteri di selezione per la graduatoria, regole contro il doppio finanziamento e possibili riduzioni o esclusioni in caso di inosservanze.