BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte

Presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni a nuove imprese e lavoratori autonomi

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BP
Ente
Regione Piemonte
Territorio
Piemonte
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico della Regione Piemonte, attuativo della D.G.R. n. 4-1990 del 15 dicembre 2025 ai sensi dell’art. 40 della L.R. 32/2023, disciplina la concessione di agevolazioni a favore di nuove imprese e lavoratori autonomi per favorire la nascita e lo sviluppo di iniziative di autoimpiego sul territorio piemontese. L’intervento, qualificato come misura di politica attiva del lavoro, è destinato a soggetti residenti o domiciliati in Piemonte appartenenti alle categorie individuate dall’art. 35, comma 4, della legge regionale: disoccupati, occupati con attività lavorativa di scarsa intensità, occupati a rischio di disoccupazione e persone che si attivano per la ricerca di lavoro, inclusi detenuti a fine pena e soggetti in misura alternativa alla detenzione. Possono presentare domanda lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone e società di capitali con specifici requisiti territoriali e soggettivi: per i lavoratori autonomi è richiesta residenza o domicilio in Piemonte e sede operativa fissa in regione; per le imprese individuali sede e attività operativa in Piemonte; per le società sede legale, amministrativa e prevalente attività operativa in Piemonte, oltre a vincoli su composizione dei soci o delle quote in capo ai soggetti rientranti nelle categorie ammesse. Le domande sono esaminate con procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico, e il procedimento si conclude entro 90 giorni dalla presentazione telematica. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui il 70% con fondi regionali e il 30% con risorse bancarie convenzionate; è inoltre prevista, in via opzionale, una garanzia a costo zero fino all’80% della quota bancaria. Gli importi finanziabili vanno da 7.500 a 60.000 euro per i lavoratori autonomi e da 15.000 a 120.000 euro per le imprese. Sono ammissibili investimenti materiali e immateriali iscritti a cespite, compresi macchinari, software, hardware, licenze, diritti di proprietà intellettuale, automezzi strumentali e opere murarie entro limiti prefissati. Le domande possono essere presentate dal 9 febbraio 2026 tramite procedura telematica, con allegati specifici e soggette a imposta di bollo; il progetto deve realizzarsi entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento, con possibilità di proroga entro i limiti previsti dall’avviso.