BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Legge 181
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura “Legge 181” di Invitalia disciplina termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni destinate a programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale, con priorità per le aree caratterizzate da crisi industriale complessa. Il quadro normativo richiamato prevede un sostegno pubblico alle imprese attraverso contributi in conto impianti, contributi alla spesa e finanziamenti agevolati, concedibili anche in combinazione tra loro, nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER e, in alcuni casi, del regime de minimis. Le agevolazioni possono riguardare programmi di investimento produttivo, programmi di investimento per la tutela ambientale e, se strettamente connessi e funzionali, progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione, formazione del personale e, per programmi con spese superiori a 5 milioni di euro, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Sono ammesse le imprese costituite in forma di società di capitali, incluse cooperative e società consortili, nonché le reti di imprese con contratto di rete, purché in possesso dei requisiti richiesti, tra cui regolare costituzione, iscrizione al registro imprese, assenza di liquidazione o procedure concorsuali, assenza di aiuti illegali non rimborsati e assenza di condizioni di impresa in difficoltà. I programmi devono riguardare unità produttive ubicate nelle aree di crisi indicate, prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.000.000 euro (400.000 euro per ciascuna impresa in caso di rete), essere avviati dopo la domanda e ultimati entro 36 mesi dalla stipula del contratto di concessione, con un programma occupazionale da realizzare entro 12 mesi dalla conclusione dell’investimento. L’accesso avviene tramite procedura valutativa a sportello, con istruttoria affidata a Invitalia; la domanda deve essere corredata da un solo programma di investimento e segue criteri di valutazione legati a credibilità del proponente, fattibilità tecnica, occupazione, analisi competitiva e sostenibilità economico-finanziaria. Il testo prevede inoltre regole specifiche su erogazioni per SAL, monitoraggio, revoche e cumulo delle agevolazioni. Un avviso collegato al regime di aiuto richiamato dal bando dispone la chiusura dello sportello per una specifica area a partire dal 20/02/2025.