BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Sostegno zone con svantaggi naturali montagna
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico della Regione Lazio riguarda l’Intervento SRB01 “Sostegno zone con svantaggi naturali montagna”, nell’ambito del CSR FEASR 2023-2027 e del Piano Strategico della PAC 2023-2027, annualità 2024. L’obiettivo dell’intervento è favorire la prosecuzione dell’uso dei terreni agricoli in montagna, evitando l’abbandono del territorio, sostenendo la manutenzione del paesaggio, promuovendo sistemi di produzione agricola sostenibili e contribuendo al mantenimento della biodiversità. Il bando è rivolto agli agricoltori in attività, singoli o associati, e sono ammessi anche gli enti pubblici gestori di aziende agricole; i beneficiari indicati nei testi sono gli agricoltori attivi singoli o associati e, nell’avviso, anche gli agricoltori in attività singoli o associati e gli enti pubblici gestori di aziende agricole. L’intervento opera esclusivamente nelle zone montane designate e prevede un’indennità annuale per ettaro, corrisposta per superfici aziendali ricadenti nelle aree ammissibili. Il sostegno è quantificato in 300 euro/ha, con un massimale di 30 ettari per azienda e una progressività per scaglioni: 100% del premio tra 0,5 e 10 ettari, 80% tra 10,01 e 20 ettari, 50% tra 20,01 e 30 ettari, oltre i 30 ettari non è riconosciuto alcun premio. Per le superfici a prato permanente, prato-pascolo e pascolo permanente è richiesto un carico minimo di 0,2 UBA/ha. L’intervento dura 1 anno: per l’annualità 2024 gli impegni decorrono dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024. La domanda di sostegno/pagamento deve essere presentata tramite la modulistica AGEA sul portale SIAN; il testo specifica che, per i beneficiari che si avvalgono di liberi professionisti, il modello cartaceo firmato e la documentazione vanno inoltrati via PEC alle ADA competenti entro il 14 settembre 2024, mentre per gli altri termini operativi restano quelli impartiti da AGEA con istruzioni operative. Sono richiesti fascicolo aziendale aggiornato, documentazione conservata per almeno 5 anni e rispetto di condizionalità, requisiti minimi e impegni specifici per tutta la durata dell’annualità. La dotazione finanziaria per il 2024 è pari a 10 milioni di euro; se le risorse non bastano, l’importo dell’aiuto è ridotto proporzionalmente.