BANDO PER LE IMPRESE · Lazio

Sra14 – allevatori custodi dell’agrobiodiversità

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Lazio
Territorio
Lazio
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico SRA14 “Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico della PAC 2023-2027 della Regione Lazio, attiva per l’annualità 2024 la raccolta delle domande di sostegno/pagamento relative al primo anno di impegno. L’intervento, classificato come misura di tipo ambientale e climatica, mira a contribuire ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità legata alla zootecnia, incentivando gli agricoltori ad allevare razze locali autoctone e a rischio di erosione genetica, considerate rilevanti sia sul piano genetico sia su quello culturale. I beneficiari ammissibili sono agricoltori singoli o associati, oltre ad altri soggetti pubblici o privati; il bando specifica tuttavia che i destinatari dell’intervento sono gli agricoltori. L’adesione comporta impegni volontari di durata quinquennale, dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2028, con obbligo di mantenere la consistenza iniziale dell’allevamento dichiarato e di rispettare le condizioni di ammissibilità, la condizionalità, la condizionalità sociale e i requisiti minimi previsti dalla normativa unionale e regionale. L’aiuto è erogato annualmente su base forfettaria in funzione delle Unità di Bestiame Adulto (UBA), con importo pari a 200 euro per UBA. Sono previste soglie minime di 1 UBA per bovini, equidi e suini e 0,5 UBA per ovi-caprini, oltre all’obbligo di iscrizione delle razze richieste al Registro Volontario Regionale e, per i capi ammessi, ai libri genealogici o registri anagrafici competenti; per alcune razze prive di libro genealogico è necessaria un’attestazione ARSIAL. La domanda deve essere presentata telematicamente tramite modulistica AGEA sul portale SIAN; per i beneficiari che si avvalgono di liberi professionisti è previsto anche l’invio cartaceo/PEC alle ADA territorialmente competenti entro il 14 settembre 2024. Il bando prevede risorse finanziarie pari a 1.780.000 euro per il 2024, istruttoria regionale e pagamento tramite AGEA, con possibili riduzioni proporzionali in caso di insufficienza delle risorse o di inadempienze. Sono inoltre disciplinati subentro, variazioni delle UBA, cause di forza maggiore, controlli, sanzioni e cumulabilità con altri interventi CSR.