BANDO PER LE IMPRESE · Lazio

Tecniche lavorazione ridotta dei suoli

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Lazio
Territorio
Lazio
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’avviso pubblico della Regione Lazio attiva, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale PAC 2023/2027, l’Intervento SRA03 “Tecniche lavorazione ridotta dei suoli” per l’annualità 2024, finalizzato a favorire la conservazione del suolo attraverso la diffusione di tecniche colturali che riducono il disturbo del terreno, migliorano la fertilità, contrastano erosione e compattamento, limitano la perdita di sostanza organica e contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2. Il bando prevede due azioni: Azione 3.1, dedicata alla semina su sodo / no tillage, e Azione 3.2, dedicata alla minima lavorazione / minimum tillage e alla lavorazione a bande / strip tillage. I beneficiari ammissibili sono gli agricoltori attivi singoli o associati e gli enti pubblici gestori di aziende agricole; l’intervento si applica sull’intero territorio regionale, sulle superfici a seminativo, con superficie minima impegnata pari ad almeno 2 ettari. Gli impegni decorrono dal 1° gennaio 2024 e hanno durata quinquennale fino al 31 dicembre 2028. Il sostegno è erogato annualmente per ettaro di SAU nella misura di 200 euro/ha per entrambe le azioni, con possibilità di cumulabilità su specifici interventi e con regole di demarcazione per evitare doppi finanziamenti. La domanda di sostegno/pagamento deve essere presentata tramite la modulistica AGEA e trasmessa telematicamente sul portale SIAN; per i beneficiari che si avvalgono di liberi professionisti, la documentazione cartacea firmata e gli allegati devono essere inoltrati via PEC alle ADA competenti entro il 14 settembre 2024. Il bando richiede il fascicolo aziendale aggiornato, il rispetto della condizionalità, della condizionalità sociale, dei requisiti minimi su fertilizzanti e fitosanitari e la tenuta obbligatoria del quaderno di campagna, da conservare per almeno cinque anni dalla fine degli impegni. Sono inoltre previste specifiche disposizioni su variazioni colturali, riduzione della SOI, subentro, cause di forza maggiore e controlli istruttori, con eventuale recupero dei premi in caso di decadenza o inadempienza.