BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Economia circolare

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’intervento “Economia circolare” è un’agevolazione attivata nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile e disciplinata dal decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico richiamato nel testo, con gestione operativa affidata a Invitalia e valutazione tecnico-scientifica a cura di ENEA. La misura sostiene progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione dei processi produttivi in chiave di economia circolare, con l’obiettivo di favorire innovazioni di prodotto, processo o servizio e miglioramenti tecnologici e ambientali nei settori interessati. La dotazione complessiva disponibile per i progetti è pari a 155 milioni di euro per la componente di finanziamento agevolato a valere sul FRI e a 62 milioni di euro per la componente di contributo alla spesa, di cui 40 milioni dal FSC (32 milioni per Mezzogiorno e 8 milioni per Centro-Nord), 20 milioni dal Fondo per la crescita sostenibile e 2 milioni messi a disposizione dalla Regione Basilicata. Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite la procedura ministeriale dedicata; il testo indica che la compilazione guidata è disponibile dal 26 ottobre 2020 e che l’invio delle domande avviene dal 5 novembre 2020, dal lunedì al venerdì tra le 10.00 e le 19.00. Per le proposte con più soggetti è ammessa la presentazione congiunta, con obbligo di contratto di rete o altra forma di collaborazione stabile, mandataria capofila e documentazione distinta per ciascun partecipante. Possono partecipare imprese, incluse PMI, nonché organismi di ricerca in qualità di co-proponenti o prestatori di servizi; non emergono nel testo riserve specifiche per imprese femminili, giovanili o startup. I progetti devono avere spesa ammissibile compresa tra 500.000 e 2.000.000 di euro, con minimo di 250.000 euro per impresa nei progetti congiunti; la durata prevista è tra 12 e 36 mesi e l’avvio deve avvenire successivamente alla domanda e comunque entro tre mesi dal decreto di concessione. L’istruttoria prevede verifiche formali, tecnico-scientifiche ed economico-finanziarie, visite in loco e soglie minime di punteggio per fattibilità, qualità e impatto. La concessione richiede anche la disponibilità del finanziamento bancario e successivi adempimenti documentali entro 15 giorni dalla comunicazione di esito positivo. Il bando è rilevante per le imprese che intendono sviluppare soluzioni innovative coerenti con le priorità dell’economia circolare e con ricadute su competitività, sostenibilità e riconversione produttiva.