BANDO PER LE IMPRESE · Milano

Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti pubblici o privati interessati a svolgere il servizio di car sharing alle condizioni indicate dal comune di milano, a cui associare il logo del comune di milano, per la durata di sette anni

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Comune di Milano
Territorio
Milano
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’avviso pubblico del Comune di Milano è finalizzato a individuare soggetti pubblici o privati interessati a svolgere il servizio di car sharing a flusso libero, anche detto free floating, sul territorio comunale e nell’area metropolitana, con possibilità di associare al servizio il logo del Comune di Milano. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle linee di indirizzo approvate con deliberazione di Giunta Comunale n. 1854 del 31/10/2019 e dello schema di avviso approvato con determinazione dirigenziale n. 7080 del 02/12/2019. Possono partecipare soggetti organizzati in forma di impresa individuale o societaria, ATI o consortile, purché iscritti al registro delle imprese, in possesso dei requisiti morali e privi di cause di divieto, decadenza o sospensione, nonché di contenziosi con l’Amministrazione. L’avviso disciplina standard minimi di servizio, requisiti della flotta, obblighi economici e modalità di presentazione della manifestazione di interesse. La durata autorizzabile del servizio è compresa tra un minimo di 24 mesi e un massimo di 7 anni; l’avvio deve avvenire entro 90 giorni dalla data indicata nella manifestazione d’interesse. La flotta minima è pari a 400 veicoli per operatore, da immettere integralmente entro 5 giorni lavorativi dall’avvio, mentre l’eventuale flotta eccedente deve essere completata entro 120 giorni. Fino al 31/12/2023 sono ammessi veicoli elettrici plug-in o range-extended, ibridi, a metano, a GPL o a benzina con lo standard di inquinamento più performante; dal 1/1/2024 sono ammessi esclusivamente veicoli elettrici plug-in o range-extended. Il servizio deve essere garantito 24 ore su 24, con copertura della rete stradale del centro abitato di Milano e delle Aree della Mobilità, oltre che dei Comuni di prima cintura che rendano disponibili stalli riservati. Sono previsti canoni mensili per veicolo, un deposito cauzionale per ciascun veicolo, agevolazioni sul canone in funzione della quota elettrica e dell’estensione territoriale, oltre a obblighi di customer satisfaction, interoperabilità e trasmissione dati tramite web service. La domanda deve essere presentata in italiano, via protocollo o PEC, con allegati regolamento di gestione, carta del servizio e contratto tipo. La procedura prevede la valutazione da parte di una Commissione Tecnica che si riunisce entro il 15 di ogni mese per le istanze pervenute entro il mese precedente.