BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Staff house – riqualificazione degli immobili

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Staff House – Riqualificazione degli immobili è l’intervento del Titolo II dell’incentivo del Ministero del Turismo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo che intendono realizzare investimenti per creare, riqualificare, ammodernare o completare alloggi da destinare ai lavoratori del comparto turistico, inclusi quelli impiegati negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287. La misura, gestita da Invitalia quale soggetto gestore, è finanziata con una dotazione complessiva di 54 milioni di euro e prevede agevolazioni in forma di contributo in conto capitale. Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione che, alla data di presentazione, abbiano attivato presso ciascuna unità locale almeno uno dei codici ATECO ammissibili previsti dal decreto ministeriale del 18 settembre 2025 e dispongano delle unità immobiliari oggetto dell’investimento, anche tramite contratto di locazione purché sia presente il consenso espresso del proprietario all’esecuzione delle opere. Sono ammesse anche imprese inattive che dimostrino di avere avviato i lavori necessari all’inizio dell’attività dopo la domanda e prima della concessione. I progetti devono essere unitari e organici, riguardare una o più unità immobiliari, localizzate nelle zone a, zone c o zone non assistite, e prevedere spese complessive ammissibili comprese tra 500.000 e 5.000.000 euro, al netto dell’IVA, con la disponibilità di almeno 10 posti letto. Gli interventi devono comportare un miglioramento della prestazione energetica misurata in energia primaria almeno pari alle soglie previste dall’articolo 38-bis del Regolamento GBER, essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi dalla concessione. La domanda si presenta esclusivamente tramite la procedura informatica sul sito Invitalia, con documentazione tecnica asseverata, dichiarazioni antimafia se richiesto, prospetto dimensionale, eventuale consenso del locatore e altre dichiarazioni previste. Le spese ammissibili comprendono riqualificazione e ammodernamento degli immobili, impianti e arredi nei limiti del 30% del progetto, consulenze tecniche per PMI entro il 10% e studi/consulenze ambientali ed energetiche entro il 2%. L’agevolazione è soggetta a procedura valutativa a sportello e la concessione avviene nei limiti delle risorse disponibili, con eventuale anticipazione del 50% e saldo a seguito di rendicontazione finale; gli immobili agevolati devono restare destinati ai lavoratori per almeno 9 anni con canone ridotto di almeno il 30% rispetto al valore medio di mercato.