BANDO PER LE IMPRESE · Roma

Avviso pubblico finalizzato alla selezione di e.t.s. per la costituzione della “rete roma notte”

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Roma Capitale
Territorio
Roma
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico del Comune di Roma Capitale è finalizzato alla selezione di Enti del Terzo Settore (E.T.S.), in particolare organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte al RUNTS, per la stipula di convenzioni volte alla costituzione e all’integrazione nella “Rete Roma Notte”. L’iniziativa nasce nell’ambito del Piano Roma Notte e dell’Intesa con la Prefettura di Roma, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana, la vivibilità notturna, la coesione sociale e la fruizione equilibrata e inclusiva dello spazio pubblico, soprattutto nelle aree della movida, nei nodi della mobilità, nelle stazioni ferroviarie e metropolitane, nei capolinea, nei parcheggi di scambio e nei luoghi ad alta concentrazione serale e notturna, con un impianto che ambisce a coinvolgere tutti i XV Municipi. La selezione riguarda soggetti capaci di attivare presìdi di prossimità e équipe di “Tutor della Notte/Assistenti Civici”, in gruppi minimi di tre volontari, con veicolo dedicato, gazebo con illuminazione, bottigliette d’acqua, dispositivi di comunicazione radio e, ove richiesto, una torre faro per il potenziamento dell’illuminazione dell’area presidiata. Le attività hanno natura di assistenza, accoglienza, mediazione sociale e sensibilizzazione ai comportamenti responsabili, senza alcuna sostituzione dell’azione di polizia, e devono svolgersi sotto il coordinamento dell’Amministrazione di Roma Capitale. La convenzione, prevista per i mesi da giugno a ottobre 2026, con servizi dal 25/06/2026 al 17/10/2026 e turni nelle notti di giovedì, venerdì e sabato, prevede la rendicontazione delle spese ammissibili e il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, tra cui assicurazioni, carburante, vestiario, DPI, acqua, materiale informatico e spese connesse ai servizi. L’istanza doveva essere presentata entro l’8 giugno 2026 e la procedura include graduatoria, eventuale soccorso istruttorio, controlli a campione e obblighi stringenti di tracciabilità, formazione, requisiti assicurativi e di idoneità dei volontari e dei mezzi.