BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Sostegno alle pmi per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’intervento “Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche”, attuato dal Ministero delle imprese e del made in Italy e gestito da Invitalia, è finalizzato a favorire la partecipazione delle PMI a manifestazioni fieristiche nazionali o internazionali organizzate in Italia nei settori in cui i costi di esposizione risultano più elevati, riducendo una barriera economica all’accesso ai mercati e sostenendo la presenza delle imprese in contesti commerciali e promozionali strategici. Il decreto attuativo del 26 giugno 2025, richiamato nel materiale allegato, disciplina termini, modalità e documentazione per la presentazione delle domande e per le successive richieste di erogazione. Il beneficio consiste in un buono/contributo a fondo perduto concedibile ai sensi del regime de minimis, pari al massimo al 50 per cento delle spese sostenute o da sostenere, fino a un importo massimo di 10.000 euro per impresa. Le domande di assegnazione del buono devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma Invitalia dal legale rappresentante della PMI o da un delegato munito di poteri di rappresentanza, a partire dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2025 e fino alle ore 12:00 del 28 ottobre 2025. L’istanza richiede l’indicazione della PEC, dei dati contabili degli ultimi due esercizi utili alla formazione della graduatoria, dell’eventuale possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere, oltre alla dichiarazione sulla dimensione d’impresa; domanda e allegati devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante, pena improcedibilità. In fase di graduatoria sono previsti indicatori economico-finanziari calcolati sui bilanci/dichiarazioni dei redditi degli ultimi due esercizi e, a parità di punteggio, prevale l’ordine cronologico di presentazione. Successivamente, i soggetti assegnatari possono chiedere il rimborso delle spese effettivamente sostenute e pagate, sempre tramite procedura telematica, allegando fatture, prove di pagamento e la documentazione prevista dal decreto. Il sistema informatico rilascia un CUP e prevede la gestione completa dell’iter, dalla compilazione alla firma digitale, fino all’invio e al download della ricevuta.