BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’intervento riguarda il sostegno agli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo, in attuazione dell’articolo 33 della legge n. 206 del 2023 e del decreto interministeriale 26 giugno 2025, con successivo decreto direttoriale 11 agosto 2025 che ne disciplina termini, modalità e documentazione. La misura si inserisce nel più ampio obiettivo di promuovere lo sviluppo del settore fieristico nazionale e, in particolare, di favorire interventi che accrescano la presenza all’estero delle manifestazioni fieristiche italiane. Possono accedere all’agevolazione i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 12 del decreto, organizzati in forma di partenariato con un soggetto capofila mandatario dei partecipanti tramite mandato collettivo con rappresentanza. L’istanza va presentata esclusivamente per via telematica tramite la procedura informatica disponibile sui siti del Ministero e di Invitalia, dalle ore 12:00 del 9 ottobre 2025 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2025; ciascun organizzatore può presentare una sola istanza. La domanda deve indicare i dati anagrafici dei proponenti, i visitatori complessivi delle manifestazioni o eventi fieristici organizzati nel 2024, il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2024, la spesa preventivata, la durata del progetto e l’importo del contributo richiesto entro il limite massimo previsto dal decreto. Deve inoltre essere accompagnata da una scheda tecnica, da un piano di sviluppo che descriva il progetto, la ripartizione delle competenze tra gli organizzatori, l’impatto sul sistema produttivo nazionale e i risultati attesi, da un contratto di collaborazione che definisca capofila, ruoli, costi e spese, e dalle dichiarazioni sostitutive richieste, incluse quelle antimafia e sulla dimensione d’impresa. Il progetto deve avere una spesa non inferiore a 200.000 euro, IVA esclusa, e durata non superiore al termine fissato dal decreto. L’istruttoria attribuisce punteggi secondo criteri relativi alla qualità del progetto, alla capacità dei soggetti proponenti e all’impatto atteso sulle filiere produttive nazionali; le istanze ammesse sono finanziate nei limiti delle risorse disponibili. L’erogazione avviene in non più di due quote, commisurate allo stato di avanzamento, con possibilità di anticipazione fino al 70% previa fideiussione, e saldo entro 90 giorni dalla chiusura della manifestazione, con rendicontazione tramite fatture, prove di pagamento e ulteriori dichiarazioni. Il testo prevede anche controlli, obblighi di comunicazione delle variazioni e pubblicazione della misura sui siti istituzionali.