BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Investimenti nel settore della nautica da diporto sostenibile

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’intervento “Investimenti nel settore della nautica da diporto sostenibile”, promosso dal Ministro delle imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell’economia e delle finanze, è gestito da Invitalia S.p.A. e mira a sostenere la transizione ecologica nel comparto della nautica da diporto attraverso contributi a fondo perduto per la sostituzione di motori endotermici alimentati da carburanti fossili con motori a propulsione elettrica. La dotazione complessiva dello sportello è pari a 3 milioni di euro. Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia, accessibile con SPID, CNS o CIE, in lingua italiana, e sono ammesse dal 8 aprile 2025; la scadenza finale, a seguito di proroghe, è fissata alle ore 12:00 del 1° ottobre 2025. Il sistema rilascia un CUP al momento della presentazione della domanda, che deve essere riportato sulle fatture e sui giustificativi di spesa. I proponenti possono essere società costituite oppure persone fisiche; per le società è richiesta la previa registrazione dell’impresa nell’area “Anagrafica e deleghe”, la disponibilità di PEC attiva e, ove necessario, la delega a un soggetto fisico dotato di identità digitale. La procedura prevede compilazione online, controlli finali, generazione e firma digitale del modulo di domanda, caricamento degli allegati e invio telematico con rilascio della ricevuta di protocollazione. Le spese ammissibili riguardano solo l’acquisto del motore elettrico e di un eventuale pacco batterie, mentre non sono ammissibili costi di installazione o rottamazione del motore esistente. L’agevolazione è concessa nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione e dei limiti previsti: fino al 50% delle spese, con massimali diversi in base alla tipologia di motore e al soggetto proponente, e con erogazione in un’unica soluzione successivamente alla conclusione dell’investimento e al pagamento delle spese.