BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Investimenti sostenibili 4.0 - pn ric 21-27
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando “Investimenti sostenibili 4.0 – PN RIC 2021-2027”, gestito da Invitalia, istituisce un regime di aiuto volto a sostenere nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili, coerenti con il piano Transizione 4.0, per favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile. Le agevolazioni sono riservate alle micro, piccole e medie imprese, comprese le imprese non residenti in Italia purché costituite secondo le norme del Paese di residenza e iscritte nel relativo Registro imprese, e sono concesse per programmi finalizzati ad attività manifatturiere o servizi alle imprese. Il testo evidenzia una particolare attenzione ai progetti con contenuti di sostenibilità ambientale ed energetica: in questo ambito sono valorizzati i programmi orientati alla transizione verso l’economia circolare e quelli diretti al miglioramento dell’efficienza energetica, con un risparmio minimo richiesto rispetto ai consumi dell’anno precedente. I programmi devono utilizzare tecnologie abilitanti del piano Transizione 4.0 e prevedere spese preponderanti su tali tecnologie; devono inoltre essere realizzati in unità produttive localizzate nel territorio nazionale, con specifiche regole per le imprese non residenti e per i programmi su più sedi operative. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, con copertura nominale massima del 75% delle spese ammissibili: 50% contributo e 25% finanziamento per micro e piccole imprese, 40% contributo e 35% finanziamento per le medie imprese. Il finanziamento agevolato è rimborsabile senza interessi in un piano fino a 7 anni. Le spese ammissibili includono macchinari, impianti e attrezzature, opere murarie entro il 40%, software e licenze, certificazioni ambientali e, per i programmi energetici, diagnosi energetiche e impianti fotovoltaici per autoconsumo, alle condizioni previste. Il programma deve avere spese ammissibili tra 500.000 e 3.000.000 euro nelle zone A e tra 1.000.000 e 3.000.000 euro nelle aree diverse dalle zone A, comunque entro l’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato. Le domande si compilano online con SPID, CNS o CIE a partire dal 20 settembre 2023 e si trasmettono telematicamente dal 18 ottobre 2023 tramite la piattaforma Invitalia, con attestazione di avvenuta presentazione e codice di predisposizione domanda.