BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Fondo di contrasto alla deindustrializzazione
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione è una misura attuativa dell’articolo 1, comma 200, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, finalizzata a sostenere le attività economiche nei territori interessati da fenomeni di deindustrializzazione. La disciplina originaria, definita dal DPCM 30 novembre 2021, ripartisce le risorse tra i consorzi industriali individuati nel provvedimento e stabilisce termini, modalità di accesso, rendicontazione, verifica ed eventuale redistribuzione delle somme. Le risorse complessive sono pari a 48 milioni di euro per il 2021, 43 milioni per il 2022 e 45 milioni per il 2023, da assegnare in pari misura ai consorzi industriali interessati. La misura è concessa sotto forma di sovvenzione a titolo di aiuti de minimis e riguarda imprese manifatturiere già insediate nei territori comunali di competenza dei consorzi oppure imprese che intendono insediare nuove unità produttive nelle medesime aree. Gli interventi agevolabili comprendono il potenziamento o la riqualificazione di insediamenti produttivi esistenti e l’avvio di nuove unità produttive; tra gli ambiti ammessi rientrano ristrutturazione o realizzazione dell’immobile, ammodernamento e ampliamento per innovazione di prodotto e di processo, tecnologie digitali, investimenti immateriali e conversione verso modelli più sostenibili. Sono ammissibili costi per macchinari, impianti, arredi, attrezzature, beni anche immateriali, oltre a opere murarie e impiantistiche strumentali. Le imprese beneficiarie devono risultare regolarmente costituite e iscritte al Registro imprese, non trovarsi in liquidazione o in procedura concorsuale e rispettare i requisiti soggettivi e di localizzazione previsti. La domanda, la gestione e l’erogazione sono affidate a Invitalia per conto dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, con presentazione delle richieste tramite piattaforma informatica e area riservata. La fase di erogazione può avvenire in un’unica soluzione oppure con anticipazione e saldo; l’anticipazione può arrivare al 50% del contributo concesso previa fideiussione o polizza assicurativa. Le linee guida per la rendicontazione indicano che le richieste di erogazione sono presentabili dal 13 novembre 2023 al 30 giugno 2025, con successiva proroga dei termini al 30 giugno 2026 per la presentazione delle richieste di erogazione. Il monitoraggio avviene tramite banca dati unitaria e controlli campionari, con possibile revoca in caso di utilizzo mancato, parziale o irregolare delle risorse.