BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Filiera idrogeno rinnovabile

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’incentivo “Filiera idrogeno rinnovabile” sostiene lo sviluppo della filiera dei componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile, inclusi i componenti per gli elettrolizzatori, nell’ambito del PNRR Missione 2, Componente 2, Investimento 5.2 “Idrogeno”. La misura è promossa dal Ministero dell’Ambiente e gestita da Invitalia, con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro per la linea dedicata allo sviluppo della filiera produttiva degli elettrolizzatori e delle relative componenti, comprensiva anche di eventuali progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale e di formazione del personale, purché strettamente connessi e funzionali al programma principale. Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo a fondo perduto e la domanda si presenta esclusivamente online tramite la procedura informatica disponibile nell’area dedicata del sito Invitalia. Il testo indica che possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione in tutta Italia; inoltre il 40% delle risorse è riservato alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il piano di investimento deve includere obbligatoriamente un progetto di investimento produttivo con spese ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, riferito ad attività come impianti di compressione, stoccaggio e purificazione dell’idrogeno, elettronica di potenza e componentistica per elettrolizzatori; sono inoltre ammissibili, entro limiti percentuali, un progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale fino al 25% del costo ammissibile del progetto produttivo e un progetto di formazione del personale fino al 5%. Il progetto deve essere concluso entro l’11 maggio 2026 e rispettare il principio DNSH. La procedura richiede identità digitale, PEC e firma digitale, prevede la compilazione di più sezioni (anagrafica, piano di investimento, progetti, importi e invio domanda), la generazione del format in PDF, la firma digitale del legale rappresentante o procuratore speciale, il caricamento degli allegati obbligatori e l’invio finale. Il primo sportello risultava già chiuso e il presente avviso disciplina la riapertura dei termini di presentazione delle domande, dal 29 marzo 2024 al 13 maggio 2024.