BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Incentivi finanziari per le imprese turistiche - ifit
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando IFIT (Incentivi finanziari per le imprese turistiche), promosso dal Ministero del Turismo e gestito con il supporto di Invitalia, si inserisce nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3 “Turismo e cultura”, Investimento 4.2 “Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche” e sub-investimento 4.2.1 “Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax credit”. La misura prevede agevolazioni per il potenziamento, la riqualificazione e il miglioramento delle strutture turistiche, sotto forma di credito d’imposta e contributo a fondo perduto, con un impianto regolatorio fondato sul decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, e sui successivi avvisi ministeriali del 23 dicembre 2021, 18 febbraio 2022 e 8 aprile 2022. Il testo richiama come beneficiarie le imprese alberghiere, le imprese che esercitano attività agrituristica, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici, nonché le imprese proprietarie degli immobili in cui si svolgono tali attività. Le domande sono state presentate tramite piattaforma online e valutate in ordine cronologico da Invitalia, che ha verificato i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dall’avviso. La documentazione di fine lavori è necessaria per l’erogazione del saldo e deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla conclusione dell’intervento. Il testo evidenzia anche una riserva del 50% per interventi di riqualificazione energetica e del 40% per le regioni del Mezzogiorno. Nella documentazione più recente è riportata una proroga straordinaria per 124 imprese beneficiarie, con nuovo termine di conclusione degli interventi fissato al 31 ottobre 2025. La misura ha già generato diversi scorrimenti, rimodulazioni, rinunce e concessioni successive, a conferma della rilevanza dell’intervento per la competitività e l’ammodernamento dell’offerta turistica nazionale.