BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Investimenti innovativi
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando “Investimenti innovativi” disciplina termini, modalità e procedure per la concessione e l’erogazione di agevolazioni destinate a programmi di investimento innovativi coerenti con il piano nazionale Impresa 4.0, finalizzati a favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese e, in alternativa, la loro transizione verso il paradigma dell’economia circolare. L’intervento, gestito dal Ministero dello sviluppo economico con il supporto di Invitalia quale soggetto gestore ed erogatore, si colloca nell’ambito di due sportelli agevolativi previsti dal decreto ministeriale 30 ottobre 2019 e per il primo sportello consente la presentazione delle domande esclusivamente tramite procedura informatica nella sezione “Nuovo bando Macchinari innovativi” del sito ministeriale. Le domande potevano essere compilate dal 23 luglio 2020 e inviate dal 30 luglio 2020, con presentazione ammessa fino a esaurimento delle risorse e secondo l’ordine cronologico giornaliero. I beneficiari sono PMI e liberi professionisti, anche in forma di rete, purché in possesso di specifici requisiti di regolarità, solidità economico-finanziaria, iscrizione al Registro delle imprese o agli ordini professionali, e assenza di cause di esclusione, compresa la mancata delocalizzazione nei due anni precedenti e successivi all’investimento. I programmi ammissibili devono riguardare attività manifatturiere, prevedere investimenti in nuove immobilizzazioni materiali e immateriali strettamente funzionali, essere localizzati nelle regioni meno sviluppate per una parte delle risorse, avere spese ammissibili comprese tra 500.000 e 3.000.000 di euro, avviarsi dopo la domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione, prorogabili di ulteriori 6 mesi su richiesta motivata. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, per una copertura nominale del 75% delle spese ammissibili, con intensità differenziate per micro/piccole e medie imprese; il finanziamento è rimborsabile senza interessi fino a 7 anni. La domanda richiede domanda di agevolazione, piano di investimento, dichiarazione contabile, documentazione antimafia, eventuali prospetti dimensionali e preventivi dettagliati, mentre l’erogazione avviene a stati di avanzamento mediante fatture quietanzate o, in alternativa, tramite conto corrente vincolato con fatture non quietanzate.